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Sconfitta e riflessioni sui rinforzi: qualità in mediana, peso in attacco

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
giovedì 9 agosto 2012, 16:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
09.08.2012 16:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

La sconfitta contro il Real Madrid, per quanto pesante, non può (e non deve) far sprofondare l'ambiente nel pessimismo. La squadra ha reagito molto bene alla doppia e illustre cessione, in netta controtendenza col 2009, ma ora va rinforzata e la società deve provvedere. Cristian Zapata è il primo mattone: un difensore giovane e di esperienza, acquisito in prestito senza intaccare il budget per centrocampo e attacco. Ma adesso bisogna agire. La gara con le Merengues ci ha dato due importanti spunti di riflessione: il Milan, in mediana, necessita più di un playmaker che di un frangiflutti; in attacco, invece, urge muoversi per un attaccante di peso, capace di duettare con i compagni e sostenere il reparto offensivo ove necessario. L'uomo di qualità è sicuramente Montolivo ma il Milan non può affidarsi soltanto a lui: già stanotte, contro il Real, si è avvertita la sua assenza. Tenendo conto di quanto esposto sopra, meglio un Sahin di un Diarra: il turco, seppur possieda un contratto più lungo del francese, è il primo sulla lista dei partenti e convincere le Merengues non dovrebbe essere complicatissimo .

E l'attaccante? Avendo tesserato Zapata il Milan ha chiuso le porte per ulteriori extracomunitari: quindi i vari Damiao, Dzeko e Tevez, per dirne tre, rimarranno soltanto delle suggestioni estive. Il Diavolo si deve muovere sul mercato dei "passaportati", ma le possibilità non sono certo infinite. La speranza è che Galliani prenda un giocatore consono al sistema di gioco di Allegri, in modo da migliorare (e non solo allungare) la rosa attualmente a disposizione. Poi c'è la questione Kakà. L'Amministratore Delegato ha parlato nuovamente di trattativa difficilissima, senza mai chiudere totalmente a questo ritorno. Il brasiliano potrebbe essere utile come collante e infonderebbe di tecnica la manovra offensiva, a patto però che le cifre per riportarlo in rossonero non siano esagerate.

per Milannews.it

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