Galliani ed Allegri: la ragione sta nel mezzo...
Vincenzo Vasta
Come un fulmine a ciel sereno è arrivato il KO contro il Real Madrid. Niente di particolarmente allarmante se non si parlasse di un sonoro 5-1 che ha spento sul nascere facili entusiasmi dopo un brillante precampionato con avversari comunque di un certo valore. La sonora sconfitta avrebbe portato su tutte le furie anche Adriano Galliani, di solito abbastanza distaccato da giudizi affrettati, soprattutto in gare amichevoli. La delusione del numero due di Via Turati è indirizzata però verso Massimiliano Allegri reo, a suo dire, di aver fatto troppi cambi (ben 9) contro un avversario forte e blasonato come il club spagnolo. In effetti, la gara ha preso una piega decisamente amara dopo alcuni cambi effettuati dal mister toscano, che ha dato spazio anche ad alcuni giovani di belle speranze.
Tournèe americana dal retrogusto amaro dunque, che porta con sé ulteriori dibattiti sul valore della rosa milanista. Molti tifosi infatti, si sono letteralmente spaccati sulla questione: una parte dando ragione all’amministratore delegato rossonero, altri invece, stanno con Allegri. I primi rimproverano all’allenatore livornese le troppe sostituzioni in una partita di un certo valore storico, i secondi “ricordano” all’amministratore delegato che il gruppo rossonero è ancora da rinforzare e la batosta contro le merengues è solo frutto della differenza tecnica tra le due compagini. La ragione, come spesso accade, sta nel mezzo e solo nelle prossime settimane scopriremo chi aveva ragione…


