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Milan, tanti addii e pochi rinforzi: manca ancora tanto

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
mercoledì 15 agosto 2012, 11:00Primo Piano
autore Antonio Vitiello
15.08.2012 11:00Primo Piano
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

La più grande rivoluzione dell’era berlusconiana. E’ stato definito così lo stravolgimento in atto al Milan dopo gli addii dei senatori e le cessioni illustri di Ibra e Thiago Silva, una sorta di anno zero, una pagina nuova della storia milanista tutta da scoprire. Con più incertezze che punti fermi Allegri e suoi ragazzi affronteranno la prossima stagione. Tanti i volti nuovi e entro la fine del mercato potrebbe arrivare qualche altro rinforzo nonostante le difficoltà societarie svelate anche dal numero uno del club.

COSA E’ STATO FATTO - Il mercato del Milan è stato caratterizzato più dalle cessioni che dagli acquisti. Alcune di esse anche dolorose e inaspettate. Non capita tutti i giorni di vedere il Milan in difficoltà finanziarie e cedere due pezzi pregiati della propria formazione. E’ il caso di Ibrahimovic e Thiago Silva, venduti entrambi ad uno scatenato Psg che ha investito quasi 70 milioni per prelevarli dal Milan. E’ stata anche l’estate degli addii dei grandi senatori. Hanno lasciato Seedorf, Gattuso, Nesta, Zambrotta, Van Bommel, Roma, Inzaghi, gente che ha tenuto in mano lo spogliatoio per tanti anni e ha fatto la storia recente del club. Sono arrivati dei sostituti, ancora da testare e da amalgamare con la vecchia guardia (ridotta a Bonera, Ambrosini, Antonini e Abbiati), più qualche giovane cresciuto nelle giovanili e portato in prima squadra. Acerbi è l’acquisto più costoso della campagna acquisti, considerando i 4 mln investiti per prenderlo dal Genoa. Montolivo è arrivato a parametro zero dalla Fiorentina, così come Traorè e Constant. E’ stato riscattato interamente El Shaarawy (con tanto di prolungamento e adeguamento del contratto) e nell’affare col Genoa è partito definitivamente Merkel, prodotto del vivaio milanista. Preso anche Gabriel dal Cruzeiro, l’ultimo acquisto (in prestito) dal Villarreal è stato Cristian Zapata.

COSA MANCA - Ma il mercato rossonero non è finito qui. Numericamente manca qualche pedina e si cerca di rialzare l’entusiasmo dei tifosi con il ritorno di Ricardo Kakà. L’affare però è difficile da condurre in porto per tanti motivi, a cominciare dallo stipendio del giocatore (guadagna 11 milioni netti a stagione) e la perplessità del Real nel cederlo in prestito buttando via così uno degli investimenti più grandi della storia del club spagnolo. Per l’attacco si parla di Matri e Borriello, due ex rossoneri che potrebbero rinforzare il reparto avanzato di Allegri (il primo molto più gradito del secondo). Si proverà anche a fare qualcosa a centrocampo. Diarra e Sahin del Real sono i nomi più caldi ma non si escludono sorpresa alla “Zapata”, il cui nome era circolato solo di rado. Si pensa anche al terzino, Dossena del Napoli potrebbe dare una mano ad Antonini sulla fascia sinistra. Il tutto però solo dopo il 20 agosto quando Galliani metterà in funzione i radar per captare tutte le offerte in saldi che il mercato metterà a disposizione.

LA FORMAZIONE - (4-3-1-2): Abbiati, Abate, Bonera, Acerbi, Antonini, Emanuelson, Montolivo, Nocerino, Boateng, Pato, Robinho. All: Allegri.

per Milannews.it

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