I dieci giorni del Papero
Matteo Calcagni
Curioso il destino di Alexandre Pato. A gennaio era ad un passo (forse anche due) dalla cessione al PSG, ora è divenuto la punta di diamante del Milan. Come per le grandi star, il ritorno del Papero si è fatto attendere: dopo l'Olimpiade e l'impegno in amichevole con il Brasile, il verdeoro sarà a disposizione da giovedì. Il ventiduenne brasiliano si ripresenterà il 16 a Milanello, a dieci giorni dall'esordio in campionato con la Sampdoria. Essendo, almeno per ora, l'unico centravanti a disposizione di Allegri, Pato dovrà fare in modo di essere pronto e carico per il match contro i blucerchiati.
Entro il 26 potrebbe arrivare anche un altro "puntero", ma è probabile che, al centro dell'attacco, graviterà proprio il nativo di Pato Branco. Dopo due anni difficili, pieni zeppi di infortuni e di ricadute, l'ex Internacional avrà la grande chance di rilanciarsi: da "spalla" di Ibrahimovic a protagonista del reparto offensivo rossonero, in attesa di capire quale innesto porterà il calciomercato estivo. Pato potrebbe adattarsi alla grande sia con Matri sia con Borriello, tenendo sempre conto degli uomini già presenti in rosa: da Robinho a El Shaarawy, passando per lo stesso Cassano. Il Papero avrà dieci giorni per presentarsi al meglio, dopo la lunghissima partentesi col Brasile, cercando di onorare immediatamente la maglia numero 9: San Siro lo attende, lui dovrà fare il resto...


