Kakà-Milan, due macigni da superare
Matteo Calcagni
Il nome di Kakà continua a muoversi sinuoso tra i corridoi del calciomercato rossonero. Ernesto Bronzetti, intervenuto ieri a "Sky Sport 24", ha fatto il punto sulla trattativa, lasciandone trasparire le difficoltà e ponendo diversi spunti di riflessione. Gli ostacoli sono noti e piuttosto significativi: lo stipendio elevato del calciatore (10 milioni netti per tre anni) e la voglia del Real Madrid di monetizzare.
Il primo macigno potrebbe essere superato grazie alla collaborazione del giocatore (con una riduzione sostanziale dell'ingaggio), ma per il secondo c'è pochissimo margine di trattativa. Lo stesso Galliani, stando a quanto riferito da Bronzetti, non avrebbe forzato troppo la mano: nessuna richiesta di prestito gratuito da parte del Milan, visto quanto investito soltanto tre anni fa dalle Merengues. Per Kakà, dunque, bisognerà aspettare ed attendere l'evolversi degli eventi: il Real potrebbe decidere di lasciarlo partire (non gratis, ma a cifre più umane), consentendo al Milan di poter affrontare il costo dell'operazione.


