Dopo Nerone e Caligola a fine agosto toccherà al ciclone Adriano?
Carlo Pellegatti
I tifosi del Milan si augurano che, dopo le ondate di calore su spiagge e città, anche il mercato si arroventi, mercato rossonero ovviamente. La mia sensazione, che non vuole certo rovinare a nessuno il dopo Ferragosto, è però un’altra. Credo che saranno giorni ancora abbastanza tiepidi perché la missione prioritaria, affidata ad Adriano Galliani da Silvio Berlusconi, è quella di guardare innanzitutto al bilancio. Signori, è così ,che piaccia o non piaccia. E’ dura accettare l’idea che il Presidente non riservi una bella sorpresa ai suoi tifosi, ma mi sembra inutile illudermi ed illudere i miei colleghi di splendido ed appassionato amore. La situazione economica, lo leggiamo e lo ascoltiamo tutti i giorni, non permette a Silvio Berlusconi dall’uscire dal quella linea di rigore, imposta dal momento delle sue Società. Ci può stare. Dopo tanti anni di grandeur, per continuare a reggere le sorti del club, il numero uno del Milan dunque è obbligato a guardare con attenzione ai bilanci. Il primo a dolersene certamente è proprio lui che, con senso di responsabilità, preferisce soffrire in questi mesi, per poi cercare il grande rilancio quando le evenienze lo permetteranno. Facile affermare: “E allora venda la Società!”. A chi? In Italia nessuno può garantire, soprattutto in questi mesi tormentati, la gestione di un società importante ma esigente come il Milan. All’estero ,certo, il pensiero va naturalmente agli arabi, ma , anche in questo senso, Silvio Berlusconi non cederebbe il Club del suo cuore ad eventuali acquirenti ,che non garantissero un futuro ricco di soddisfazioni. Quindi prudenza e cautela!
Chiariti questi concetti, alla fine, il milanista si chiede quali giocatori arriveranno a rinforzare la rosa che comunque nel campionato italiano è assolutamente competitiva. Sono rimasti due nomi, che rappresentano una possibilità ed una speranza questa forse non coltivata da tutti. La possibilità è Alessandro Matri, il vero grande obbiettivo di questi ultimi giorni di mercato. I plenipotenziari rossoneri attendono le mosse della Juventus, da mesi alla ricerca di una grande nome in attacco, ricerca fino ad ora non coronata da successo. Solo dopo i movimenti in casa bianconera, verranno presi i contatti con la dirigenza di Torino per capire se ci siano le basi per vedere Matri in rossonero. La speranza, magari non unanime, è quella che ritorni Kakà. Mah, io credo a Galliani e Bronzetti che dicono sia molto difficile. Il Real Madrid dovrebbe cederlo in prestito, per poi contribuire all’ingaggio del giocatore. Il brasiliano, per venire al Milan ,deve rinunciare all’ingaggio faraonico del Los Angeles Galaxy, sapendo che dal club di Via Turati non può pretendere più di 5 milioni fino al prossimo giugno. Tante, forse troppe condizioni, perché si avveri il sogno di tanti di rivedere “Smoking Bianco” con la maglia rossonera.
Insomma, questo le scenario a 15 giorni dalla chiusura del mercato. Se poi dal balcone di Via Turati verranno lanciati fuochi artificiali spettacolari e emozionanti, sarò il primo ad applaudire. Ma in questo momento, sinceramente e realisticamente, non me li aspetto.


