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Non è solo una questione di numeri...

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
domenica 21 ottobre 2012, 10:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
21.10.2012 10:00Primo Piano
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Massimiliano Allegri, dopo la quinta sconfitta stagionale subita dai rossoneri, ha giustificato il ritorno al 4-3-1-2 come espediente tattico per non favorire la manovra laziale. L'esperimento non è chiaramente riuscito, come dimostra il risultato parziale (2-0 per i biancocelesti), ma ha radici che mal si sposano con quello che il Milan va ricercando: stabilità difensiva e pericolosità offensiva. Questa squadra non riesce più a sostenere un rombo efficace, risultando poco incisiva in attacco ed esageratamente "ballerina" in difesa. De Jong se la cava alla grande in coppia con un altro centrocampista, ma rende molto meno in solitaria davanti alla difesa. Discorso simile per El Shaarawy, che largo a sinistra diventa un giocatore straordinario, come dimostrato ancora una volta sul terreno dell'Olimpico. Il 4-2-3-1, pur non lanciando il Milan verso lidi soleggiati, aveva offerto qualche piccolo e leggero passo in avanti.

Ritornare al passato non sembra un percorso attuabile, soprattutto se si ricerca un modulo che funzionava anche grazie alla presenza di determinati uomini (Thiago Silva, van Bommel, Ibrahimovic...). Per i giocatori attuali (principalmente per coloro che al momento sono più in forma) il sistema di gioco più idoneo, pur mantenendo dei limiti a livello strutturale e sostitutivo, è proprio il 4-2-3-1. Nonostante la sconfitta, l'ultimo Milan ha fatto capire di poter far male all'avversario, mettendogli pressione ed inducendolo all'errore: situazioni che, con il modulo classico, non si erano quasi mai verificate. Risalire la classifica appare un'impresa titanica, ma mettendo grinta e spirito come nell'ultima mezz'ora romana, si potrebbe ancora salvare il salvabile. Per farlo non si potrà rinunciare a cuor leggero a certi uomini (vedi Emanuelson) ed accantonare, almeno per un po', il caro vecchio rombo. Spesso è solo una questione di numeri, ma non in questo caso.

per Milannews.it

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