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ESCLUSIVA MN - Cerruti: "Milan senza identità, Allegri non è in grado di trovare un gioco. Il rimpiazzo ci sarebbe. Eppure..."

autore
Gaetano Mocciaro
per Milannews.it
mercoledì 31 ottobre 2012, 19:00Esclusive MN
autore Gaetano Mocciaro
31.10.2012 19:00Esclusive MN
PhotoViews
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La prima firma de "La Gazzetta dello Sport" Alberto Cerruti ci racconta il suo punto di vista sulla questione Allegri. In esclusiva per MilanNews.

Alberto Cerruti, continua il malcontento in casa Milan come riportato anche da “La Gazzetta dello Sport”. Che cosa vede in questo caos?

“Io credo che il Milan è in questa situazione perché manca la qualità nell’organico ma anche per le responsabilità di Allegri, non certo quello che ha più colpe ma di sicuro non ne è esente. Il tecnico non è riuscito a trovare una formula con degli uomini e continua a cambiare creando confusione, incertezza. Non certo affiatamento. Questo Milan è una squadra senza identità e nessun tifoso oggi riesce a capire quale possa essere la formazione tipo”.

Le partenze dei grandi hanno mostrato i limiti di Allegri?

“Allegri più che alle idee si è affidato ai singoli e poi una volta questi andati via si è trovato in difficoltà. Adesso deve trovare un gioco, una formula. Sta dimostrando di non esserne in grado e questo è un limite per l’allenatore. A questo punto della stagione bisognerebbe aver almeno trovato un gioco altrimenti vuol dire che devi avere per forza grandi giocatori. Faccio un esempio che è quello della Fiorentina: i viola hanno cambiato più del Milan e l’allenatore è nuovo, eppure per quello che si vede Montella sta dimostrando di essere un grande allenatore. Allegri invece mi sembra un cuoco che non ha grandi ingredienti, però almeno un piatto di pasta pomodoro e basilico lo deve saper fare. Bisogna sapersi arrangiare con pochi ingredienti”.

Crede che il vaso sia colmo?

“Io dico che già dal mese di agosto il vaso sembrava colmo. Poi le partite con Inter, Lazio e Malaga sembravano decisive e invece Allegri è rimasto nonostante le abbia perse tutte e 3. A questo punto non si sa più cosa pensare”.

Assenza di alternative valide in panchina?

“L’alternativa ci sarebbe, perché Tassotti è un’ottima soluzione, ma la Società non gli dà fiducia. C’è da dire che lui è sempre stato corretto, non ha mai fatto nulla per scalzare l’allenatore e non lo farebbe certo adesso. Ma onestà, serietà ed educazione non pagano. Eppure, dico io, il Barcellona ha affidato la panchina a Tito Vilanova e sta facendo bene. D’accordo che il Barcellona è uno squadrone ma ha pur sempre affidato la panchina a uno sconosciuto. Il punto è che loro hanno avuto coraggio e qui il coraggio manca”.

Esonerare Allegri vorrebbe dire anche avere un tecnico a libro paga in ogni caso

“Capisco il problema prendessero un altro tecnico, ma se puntano su Tassotti il problema non ci sarebbe. È che qui sono saltate tutte le logiche, perché se i risultati non hanno portato alla scelta dell’esonero allora la rottura può essere solo per questioni ambientali”.

per Milannews.it

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