Serve più un Bojan che un Pazzo
Stefano Maraviglia
Il Milan oggi, una squadra sulla bocca di tutti, di avversari che godono della stagione travagliata, di chi spera sia il punto di svolta per il domani, di coloro che cambiano umore, tante volte quante sono quelle in cui Allegri ha variato la formazione, o il modulo. Proprio schieramento e uomini sono i punti di confronto di tifosi e critica. Il match di Palermo è stato solo l'ultimo banco di prova, occasione che ha nuovamente messo a confronto due squadre, diverse nella disposizione tattica, nella composizione dell'undici, nella determinazione in campo e, nel risultato finale. Due facce, tante ipotesi e soluzioni. Ogni reparto viene posto sotto la lente d'ingrandimento, in un momento come questo, dove non arrivano risultati e mancano i gol, è l'attacco a dover dare delle risposte. El Shaarawy già da un po' sta facendo il suo e non solo, gli altri sono appaiati al palo. Pato dopo il rientro, non ha dato grandi segnali (anche se i mesi di stop si fanno sentire e vanno smaltiti), Pazzini è il primo sostituto, ma anche Bojan è sembrato gradire il ruolo.
Premesso che trattasi di due giocatori diametralmente opposti, oggi è forse lo spagnolo, l'uomo che necessiterebbe di maggiori opportunità, sia in tandem con l'ex nerazzurro che al suo posto. L'ambientamento nel calcio italiano procede a rilento, ma le qualità dell'ex Barça sono indubbie. Determinante, può divetare lo spunto in velocità, abbinato all'ottima tecnica individuale e alla facilità di dribbling. Se El Shaarawy è finora l'uomo in più, presto anche lo spagnolo potrebbe guadagnarsi lo status di semi-intoccabile, a patto che esprima quanto prima, tutte le doti mostrate in blaugrana e solo in rare occasioni, nel nostro campionato. Pazzini ha la nomea di ottimo finalizzatore, ma come tutti i centravanti d'area, necessita di una miriade di palloni e cross, situazione che il Milan, oggi non può garantirgli con costanza. Meglio allora affidarsi al guizzo di chi più fantasioso, perchè no, magari con una boa a favorirne l'uno-due o gli inserimenti. Bojan ha nel proprio bagaglio tecnico questo tipo di giocate, Allegri ha il "potere" per agevolarne la crescita.


