La coesistenza prima della concorrenza
Matteo Calcagni
Ignazio Abate, infortunatosi lo scorso 6 novembre nei primi minuti del match contro il Malaga, è tornato a disposizione di Massimiliano Allegri. Un rientro che coincide con la trasferta di Torino, altro snodo fondamentale della stagione rossonera. La probabile assenza di Kevin Constant, le cui condizioni fisiche destano qualche preoccupazione, dovrebbe riaprire le porte della titolarità all'ex granata, senza che Mattia De Sciglio debba sedersi in panchina. Il ventenne milanese, ineccepibile e tra i migliori da un mese a questa parte, sembra destinato a spostarsi sulla fascia sinistra, lasciando la destra al ventiseienne di Sant'Agata de' Goti. Il numero 2 ha dimostrato di essere affidabile anche sulla mancina, seppur abbia disputato le migliori prestazioni sulla corsia opposta.
All'Olimpico non ci sarà nessun avvicendamento tra i due, che però potrebbero diventare presto concorrenti. Il vero dilemma si materializzerà quando tornerà arruolabile Constant: il laterale franco-guineano è stato una delle scoperte di questo periodo, inanellando prestazioni sempre più convincenti, quasi al pari del suo giovanissimo collega classe '92. Il tecnico livornese dovrà scegliere di volta in volta la coppia più in forma, consapevole di avere a disposizione un pacchetto di terzini di sicura affidabilità, a cui si è aggiunto anche l'ormai recuperato Luca Antonini. Una situazione in netta contrapposizione col recente passato, quando il reparto degli esterni sembrava perennemente necessitare di rinforzi sul mercato.


