Serve un Milan forza 4
Stefano Maraviglia
Se difendere aiuta, mettendo comunque a rischio il risultato, meglio attaccare in maniera composta, convinta, ma decisa. Contro l'Inter stasera, servirà un Milan "forza 4", con i piccoletti opposti alla più statica retroguardia nerazzurra. Boateng a dare peso e consistenza alla manovra, con inserimenti caratterizzati da prepotenza e, interdizione fatta di sostanza; Bojan, Emanuelson ed El Shaarawy per stordire Ranocchia, Juan Jesus e Samuel. Proprio il trio di "folletti" che pare candidato alla maglia da titolare, giocherà un ruolo determinante. Lavorando palla a terra i ragazzi di Allegri potranno trovare soluzioni interessanti, soprattutto perchè costringeranno gli esterni del centrocampo di Stramaccioni, a ripiegare in difesa, così facendo, si favorirà l'avanzata dei terzini milanisti a caccia della superiorità numerica.
Il centrocampo sarà come sempre la zona nevralgica del gioco, la trequarti e gli esterni, il punto più critico, da dove potranno nascere le azioni che caratterizzeranno match e risultato. Occhi puntati su El Shaarawy come giusto e logico sia, soprattutto dopo le ultimissime apparizioni, ma attenzioni merita anche Bojan Krkic, uno che sa tutto o quasi su match importanti, giocatore che sta ancora cercando il suo "io" in rossonero e, che avanti al pubblico milanista, vorrà dare saggio delle proprie doti. Non vanno sottovalutati poi: Boateng, Emanuelson e quel Pazzini, scaricato dall'Inter come un peso e puntualmente tirato in ballo, ad ogni respiro di Antonio Cassano in nerazzurro. Il clima è rovente, tre punti pesano più di un macigno. Allegri è pronto a varare il Milan del sacrificio e dell'offensività, gli equilibri sono precari, ma rischiare può valere sia il gioco che la candela.


