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Statistiche impietose: peggior partenza dell'era Berlusconi. Tutto in mano a Pato, almeno fino a gennaio. Guardiola-Milan: ancora rumors

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
mercoledì 10 ottobre 2012, 00:00Editoriale
autore Antonio Vitiello
10.10.2012 00:00Editoriale
Studio Buzzi
Studio Buzzi

Mai un Milan così in difficoltà in 30 anni. L'ultima volta che i rossoneri partirono così male fu nel 1982 quando con Gigi Radice ottenne dopo sette partite quattro punti. E' però il peggior Milan dell'era Berlusconi, infatti da quando il Cavaliere ha rilevato il club, il Milan non aveva mai avuto una partenza così burrascosa: solo 7 punti in 7 partite, una media simile ad una squadra che lotta per la salvezza (non a caso gli stessi punti del Pescara). Si avvicina molto alla nefasta stagione di Capello-bis quando nel 1997-98 i rossoneri conclusero al decimo posto il campionato e il Milan aveva fatto una partenza simile: 8 punti dopo sette partite e un distacco dalla vetta di undici punti (dodici punti in quello attuale). Sembra che quest'anno si vada a caccia di record negativi, infatti dopo la peggior campagna abbonamenti degli ultimi 26 anni, ora anche la peggior partenza.

Il presente del Milan non promette nulla di buono e di conseguenza nemmeno l'immediato futuro. Anche se una novità potrebbe incoraggiare la squadra e l'allenatore. Si tratta del ritorno di Pato, un giocatore che manca da troppo tempo e che probabilmente si sta giocando le sue ultime carte. Il Papero non può vivacchiare in eterno, se non torna immediatamente a brillare e finalmente a giocare  come lui sa fare (prima dei continui infortuni ha dimostrato di essere un grande atleta) allora bisognerebbe prendere in considerazione l'idea di cederlo, anche perchè un giocatore continuamente rotto, con uno stipendio pesante e dal muso lungo è solo un problema. Ma vogliamo pensare positivo e almeno per una volta credere che Pato sia la soluzione per risolvere i problemi in attacco. Mai come ora serve la sua velocità e la sua tecnica. Pato è l'ultima possibilità per tornare a segnare perchè sia Pazzini che Bojan dopo sette giornate di campionato e due di Champins non si stanno dimostrando all'altezza e ciò che manca più di tutto a questo Milan sono proprio i gol. El Shaarawy è un attaccante che non ha mai segnato molto e il fatto che abbia marcato già cinque volte il cartellino è stata solo una grande fortuna per il Milan e per Allegri perchè si è trovato un bomber inaspettato in casa. I gol invece dovrebbero arrivare da Pazzini e Bojan, da Robinho che è molto più navigato del Faraone e ovviamente da Pato. Se tutti fino ad ora hanno mostrato lacune e problemi nel fare centro, soprattutto nelle partite casalinghe, l'ultima speranza è vedere il Papero finalmente guarito e pronto ad aiutare la squadra. I suoi gol servono come il pane per tirare fuori il Milan da questo vortice di negatività, Pato ha il dovere di farlo in attesa del mercato di gennaio dove si può correre ai ripari se la situazione non dovesse migliorare. L'obiettivo resta almeno l'Europa League e visto il Milan delle prime giornate ci sarà bisogno del massimo dell'impegno per arrivarci perchè il distacco con il gruppo di testa pare essere già incolmabile. Inoltre la squadra non dà la sensazione di poter migliorare più di tanto. Non resta quindi che aspettare il ritorno di Pato e sperare che la dirigenza investa qualcosa nel mercato di riparazione per condurre un finale di stagione con più convinzione.

In attesa poi che quest'anno finisca presto perchè sarà una stagione da dimenticare più in fretta possibile. La speranza è che l'anno prossimo il Milan abbia la voglia ripartire per tornare ai vertici. E per farlo ha bisogno di un nuovo progetto. C'è chi dice che i rossoneri ripartiranno da Guardiola, nuovamente accostato al Milan. Dalla Spagna insistono sull'ex allenatore del Barcellona, considerandolo in trattativa con Berlusconi e già in fase di preparazione per il prossimo campionato. Addirittura ci sono le cifre dell'affare: contratto di 4 anni a 6 milioni netti. Tutto pare essere un controsenso. Guardiola sarebbe perfetto, abbiamo ancora negli occhi il gioco del Barcellona e le incantevoli trame offensive dei catalani, ma i costi dell'operazione sono difficilmente sostenibili.

per Milannews.it

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