Staffetta brasiliana nel rebus dell'attacco
Pietro Mazzara
Per uno che ritorna, un altro che si ferma. Staffetta brasiliana nell’infermeria di Milanello: dentro in corsia dei box Robinho, ritorno in pista per Pato. L’infortunio di Binho, proprio nel momento in cui stava incominciando a recuperare la forma dopo lo stop del 26 agosto patito contro la Sampdoria, è stata l’ennesima brutta notizia di questo inizio di stagione di certo non positivo del Milan. A Roma, per quel che concerne il reparto offensivo, saranno a disposizione, come attaccanti di ruolo, El Shaarawy, Pazzini, Bojan e Pato. Posto che il Faraone, per il momento, è un titolare inamovibile e che sulla fascia destra Emanuelson è sempre il candidato numero uno per il ruolo di trequartista esterno e con un Boateng alla ricerca di sé stesso ma, almeno per ora, titolare della maglia da trequartista centrale, a giocarsi l’ultimo posto rimasto sono in tre.
Pazzini, in questi giorni di allenamento fitto a Milanello, sta dando segnali di ripresa, Bojan ha dimostrato di poter dare fastidio alle difese avversarie ma non ha centrato quasi mai la porta mentre Pato dovrebbe partire dalla panchina per entrare a gara in corso. Di certo le soluzioni ad Allegri non mancano e c’è anche da capire se sarà 4-2-3-1 oppure 4-3-3, con un centrocampo irrobustito dalla presenza di Nocerino oppure se si continuerà con il modulo che tanto piace all’AD. Gli esperimenti, nel laboratorio di Milanello, sono andati avanti anche senza alcuni interpreti. Vedremo se contro la Lazio ci saranno cambiamenti o meno. In attesa che i bomber inizino ad inquadrare la porta.


