5 agosto 1948, Vittorio Pozzo viene indotto alle dimissioni da commissario tecnico
Il 5 agosto 1948 il commissario tecnico della Nazionale, Vittorio Pozzo, rassegna le dimissioni dopo esser stato per 19 anni consecutivi alla guida degli azzurri. Una scelta dettata dalle pressioni della Federazione, che riteneva la sua figura ormai superata, sia per il calcio che proponeva, sia perché legato in qualche modo al periodo di un'Italia fascista. Complessivamente Pozzo rimane sulla panchina dell'Italia per 6.927 giorni con 97 panchine suddivise in tre periodi (1912, 1924 e 1929-48), vincendo due Mondiali, un'Olimpiade e due coppe internazionali.
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