Allenare secondo Allegri: "Quello che conta nella vita è il risultato, poi come ci si arriva..."
Intervenuto alla vigilia della gara contro il Genoa, mister Massimiliano Allegri ha spiegato anche come vede il ruolo dell'allenatore. Queste le sue dichiarazioni: "Quando ho iniziato ho cercato di imparare e di copiare dai più bravi, quelli che hanno vinto... Ho capito che nel calcio non c'è un metodo unico per vincere, altrimenti tutti userebbero quello. Ci sono giocatori che hanno caratteristiche diverse: bisogna mettere in modo semplice i giocatori nelle condizioni di far bene. Poi ci sono tante componenti... Come si fa a fare l'allenatore? Non lo so, è inspiegabile. È più semplice di quello che sembra. Anche gli allenatori sono diversi uno dall'altro. Quello che conta nella vita è il risultato, poi come ci si arriva... Ci sono tanti metodi, non ce n'è uno unico. Vale anche nel tennis, in tutti gli sport. Non credo ci sia un metodo unico".
Dan Peterson dice che un allenatore deve farsi anche odiare e amare.
"Sono pienamente d'accordo. Gli faccio gli auguri, l'ho rivisto poco fa dopo tanti anni. Nonostante i 90 anni, ha una lucidità pazzesca e ha sempre qualcosa da imparare. Mi ha colpito che si è sempre messo a disposizione dei giocatori e sempre tre passi dietro i giocatori".
Segui qui tutte le parole di Allegri in conferenza stampa
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