Tonali: "Ci serviva uno come Gattuso. In Inghilterra più riservatezza che in Italia"
Nel corso dell’intervista rilasciata a Sky Sport, Sandro Tonali ha parlato del rapporto con Gennaro Gattuso. Il commissario tecnico dell’Italia è sempre stato l’idolo del centrocampista del Newcastle, ex Milan: "Credo sia stata la persona capace di trasmettermi tanto anche quando non lo conoscevo. Quando giocava, per esempio, prendevo da lui quello che mi piaceva. Averlo conosciuto mi ha premesso di entrare in contatto con una persona vera, che se ha bisogno di dirti qualcosa ci mette mezzo secondo. E questo ci fa molto bene: abbiamo bisogno di gente che ci dica le cose in faccia e che ci tiri una mazzata sui denti quando le cose non vanno. Abbiamo incontrato una allenatore che ci ha dato tanto, che ci sta dando tanto e che ci darà tanto. Non solo, darà tutto sé stesso insieme al suo staff per quell’obiettivo".
Calafiori ci ha detto che si vive meno la vita di squadra in Inghilterra.
"Sì, più o meno. Organizziamo la cena di Natale. Poi, in generale, c’è molta più riservatezza fuori dal campo di allenamento".
La cosa la disturba?
"Dopo un po’ di tempo ti abitui, perché capisci che qui funziona così. Con il Newcastle abbiamo avuto anche un’altra occasione: è stato dopo la Carabao, ma avevamo vinto il trofeo ed era tutto diverso. Senza eventi eccezionali, è normale condividere poco assieme il tempo libero".
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