De la Fuente: "Se Carvajal e Morata torneranno al loro livello, saranno con noi al Mondiale"
Durante la conferenza stampa di presentazione dei convocati della nazionale spagnola, il CT Luis de la Fuente ha toccato diversi temi, tra scelte tecniche, gestione dei giocatori e prospettive in vista del Mondiale.
Nuovi convocati e giovani in crescita - De la Fuente ha spiegato le chiamate di profili come Cristhian Mosquera, Ander Barrenetxea e Víctor Muñoz, sottolineandone la versatilità e il rendimento nei club. Su Mosquera: "È molto rapido, concentrato e può giocare in più ruoli". Parole importanti anche per Thiago Pitarch che, come il difensore di origini colombiane, ha scelto la Roja nonostante il pressing del Marocco: "È un ragazzo molto legato alla Spagna, e questo per noi è motivo di orgoglio".
Gestione degli assenti e condizioni fisiche - Sulle esclusioni eccellenti, il CT è stato chiaro: "Da qui a giugno ci saranno imprevisti, spesso legati a infortuni. Quando uno si ferma, si apre un’opportunità per un altro". Sul caso Dani Carvajal: "Deve ritrovare la miglior condizione, come Álvaro Morata. Se torneranno al loro livello, saranno con noi".
La scelta di convocare quattro portieri non è casuale: "Vogliamo osservarli da vicino, dentro e fuori dal campo. Non è un problema avere abbondanza, è una fortuna". Su Joan García: "Non lo scopriamo oggi, è il momento giusto per vederlo con la prima squadra".
Sulla cancellazione della Finalissima: "Abbiamo solo riorganizzato la logistica. Volevamo giocarla e vincerla, ma il nostro obiettivo resta prepararci al Mondiale". Sulla possibile assegnazione del titolo all’Argentina: "Mi attengo al comunicato ufficiale".
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