Vaciago: "Adesso siamo questi: vincendo questa sera facciamo un passo avanti"
Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, parla della gara di stasera tra Italia e Bosnia, che mette in palio la qualificazione al Mondiale: "Il calcio italiano deve darsene di più ambiziosi, per una questione di tradizione e potenzialità. Essere un Paese dominante del calcio non è un presupposto della nostra Costituzione o un obbligo internazionale, ma se abbiamo un movimento che coinvolge emotivamente ed economicamente il 52% della popolazione totale e contribuisce al Pil per 12,5 miliardi di euro, è impensabile che non possa essere gestito in modo più proficuo sotto il profilo dei risultati finanziari e sportivi.
Gli errori e le omissioni degli ultimi vent’anni ci hanno portato non solo ad avere un mare di debiti, ma a giocarci l’accesso a un Mondiale affrontando, un po’ tremebondi, la Bosnia. Non è una cosa bella, ma almeno la stiamo facendo con lo spirito giusto: il bagno di umiltà indotto da Gattuso ci ha riportato con i piedi per terra, ci ha insegnato a non sottovalutare nessuno, a essere concreti prima che belli, ritrovando il nostro DNA calcistico.
E, anche se risulta un po’ deprimente a pensarci, è giusta l’idea di affrontare uno spareggio con la Bosnia con il pathos con cui avremmo atteso un’Italia-Germania in semifinale. Adesso siamo questi, vincendo questa sera facciamo un passo avanti. Poi ne dovremo fare tanti altri e non solo in campo".
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