Italia, Gattuso: "Non è il momento di parlare del mio futuro. Arbitri? Non voglio parlarne"
Il commissario tecnico della Nazionale italiana, Gennaro Gattuso, ha parlato a Sky Sport dopo la sconfitta ai calci di rigore contro la Bosnia che è costato il Mondiali agli azzurri. Queste le sue parole: "Ho finito di parlare adesso alla squadra, posso solo ringraziare questo gruppo di ragazzi. Erano anni che non vedevo una nazionale così. Fa male ma dobbiamo accettarlo. Non voglio parlare di arbitri, potevamo fare il secondo gol e abbiamo sofferto. Sono orgoglioso di questi ragazzi, fa male accettare un epilogo così'. Serve tempo, è una bella mazzata".
Potevate fare qualcosa di diverso?
"Quando vieni in un catino cos'ì, con i tifosi che spingevano, abbiamo commesso un errore e siamo rimasti in dieci., Ma la squadra ha retto, potevamo fare un altro gol. Chiedevamo attaccamento alla maglia, oggi sono gli episodi che ci hanno condannato".
Ora che succede?
"Smaltiamo questa decisione, poi vedremo. Non è questo il momento di parlare del futuro mio o di qualcun altro".
Il calcio italiano in crisi da anni. Cosa si deve fare?
"Non entro in queste polemiche, faccio l'allenatore. Sono anni che facciamo fatica ma non sono la persona che deve dire che cosa di debba fare, ci sono persone migliori di me".
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