Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / milan / I fatti del giorno
Italia senza Mondiali per la terza volta consecutiva: Bastoni tradisce, in America ci va la BosniaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 01:05I fatti del giorno
di Ivan Cardia

Italia senza Mondiali per la terza volta consecutiva: Bastoni tradisce, in America ci va la Bosnia

Il gol di Moise Kean aveva illuso, l’espulsione di Alessandro Bastoni ha aperto il baratro. Gli azzurri escono in lacrime da Zenica, per la terza volta consecutiva l’Italia, che di Mondiali ne ha vinti quattro, non riesce a centrare la qualificazione alla rassegna iridata. La Bosnia-Erzegovina pareggia la rete dell’attaccante della Fiorentina con Tabakovic, poi la lotteria dei rigori condanna la squadra allenata da Gennaro Gattuso. In America ci vanno Dzeko e compagni. Il responsabile di serata, inevitabilmente, è il difensore centrale dell’Inter. A 45 giorni dall’espulsione ingiusta di Pierre Kalulu e dall’esultanza che ha fatto arrabbiare i tifosi di mezza Italia, Bastoni si rende protagonista di un fallo da espulsione e lascia la Nazionale, pur avanti di un gol, in difetto di un uomo. Da lì in poi, l’eventuale qualificazione diventa un’impresa, non centrata. A condannarci, al termine di una partita da 30 tiri a 9 - per la Bosnia -, i calci di rigore. Sbaglia Pio Esposito, che in precedenza aveva fallito un gol. Per l’ottava volta, sui quattordici precedenti storici, l’Italia paga dagli ultimi metri. In lacrime, nel post partita, Gennaro Gattuso prende tempo sul suo futuro: "Smaltiamo questa decisione, poi vedremo. Non è questo il momento di parlare del futuro mio o di qualcun altro". Così invece Gianluigi Buffon, capo delegazione: “Se vi siete accorti che qualcosa sta migliorando ci fa piacere, ma l’obiettivo più grande era quello di andare al Mondiale. In questo momento è quello che fa male e rischia di far ragionare in maniera contorta e poco lucida. Mi fermo qua, fino a giugno ci siamo, poi per le altre valutazioni vediamo come si dipana la matassa”.