Lite Leao-Allegri, parla l'agente del tecnico: "È evidente che non stia dando grande apporto"
All'indomani del ko patito dal Milan in casa della Lazio per 1-0, ai microfoni di Radio Anch'io - Lo Sport è intervenuto Giovanni Branchini, il procuratore del tecnico dei rossoneri Massimiliano Allegri. Queste le sue parole, partendo proprio dalla sconfitta patita dal Diavolo all'Olimpico contro la Roma: "Se Allegri si sarà arrabbiato? La grande occasione credo fosse tale per le interpretazioni di chi commenta".
E ancora sulla volata Scudetto: "Il messaggio di Allegri è sempre stato molto concreto ed equilibrato, non ha mai pensato di vincere lo Scudetto o di far la corsa sull'Inter, che è meritatamente in testa, e ha sempre detto guardiamoci le spalle. Qualcuno avrà pensato a una strategia, ma è realismo e correttezza".
Branchini ha poi analizzato anche l'episodio della lite in campo avvenuta tra il suo assistito e Leao al momento della sostituzione del portoghese: "Se il Milan deve puntare ancora sul numero 10? Le dinamiche societarie sono complesse: Leao è un cespite della società e quindi vanno considerati vari fattori. Quest'anno non sta dando un grandissimo apporto, è sotto gli occhi di tutti. Rimane un giocatore importante e va difeso fino alla fine come ha fatto Allegri ieri nel post partita, nonostante l'epilogo brusco della sostituzione".
Altre notizie
Ultime dai canali






