Milan, 2026 da incubo per Pulisic: non segna da 5 mesi ed è gelo sul fronte rinnovo del contratto
Il momento d'oro di Christian Pulisic sembra ormai un lontano ricordo. Se tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 l'americano viaggiava a ritmi da vero bomber, oggi la situazione è radicalmente cambiata. Il digiuno realizzativo, che dura ormai da quasi mille minuti tra club e nazionale, sta diventando un caso preoccupante, alimentato da una involuzione tecnica evidente.
Tuttavia, scrive La Gazzetta dello Sport, a preoccupare maggiormente l'ambiente rossonero non è solo la sterilità offensiva, ma il gelo calato sul fronte contrattuale. Il prolungamento dell'accordo, attualmente in scadenza nel 2027, che fino a qualche mese fa appariva una mera formalità, è finito in un binario morto e non si registrano segnali di riavvicinamento tra la dirigenza del Milan e l’entourage del giocatore.
Questa situazione di incertezza rappresenta un rischio strategico non indifferente. A fine stagione, Pulisic si troverà ad appena dodici mesi dalla scadenza, una soglia critica che espone il club al pericolo di perdere il giocatore a condizioni svantaggiose. Con il Mondiale alle porte, le sirene provenienti dalla Premier League potrebbero presto trasformarsi in assalti concreti.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






