Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
TMW

Claudio Ranieri, e adesso? A giugno rifiutò il ruolo di CT, ora può tornare d'attualità

Claudio Ranieri, e adesso? A giugno rifiutò il ruolo di CT, ora può tornare d'attualitàTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Raimondo De Magistris
Oggi alle 09:50Serie A
Raimondo De Magistris

La famiglia Friedkin ieri pomeriggio ha preso la sua decisione. Meno di due settimane dopo la spaccatura tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri, la proprietà della Roma ha deciso di ripartire dal tecnico di Grugliasco e di dare il benservito al senior advisor. Non c'è ancora il comunicato ufficiale, ma i confronti andati in scena nelle ultime ore hanno dato una chiara direzione alla Roma che verrà. Una società che a questo punto si prepara ad accogliere un nuovo management e a cambiare diversi componenti dei suoi staff. Sia di quello medico che di quello tecnico.

E Claudio Ranieri? Ieri mattina l'allenatore di Testaccio, premiato presso il Salone del CONI, ha evitato qualsiasi domanda sulla Roma, ma ha detto la sua sulla crisi del calcio italiano: "Bisogna ripartire dalla base, è la cosa più importante. Ma anche far giocare quanti più italiani è possibile nei campionati, dalla Serie A alla Serie B e C. Gli allenatori hanno troppi pochi calciatori tra cui poter scegliere”, ha detto Ranieri che a giugno era la prima scelta di Gabriele Gravina per sostituire Luciano Spalletti.
In quella occasione, appena designato dai Friedkin dell'incarico di senior advisor, Ranieri non se la sentì di ricoprire un doppio ruolo. "Ringrazio il presidente Gravina per l'opportunità, un grande onore, ma ho riflettuto e ho deciso di restare a disposizione della Roma nel mio nuovo incarico in modo totale", disse. Con la Federazione che a quel punto virò su Gennaro Gattuso.

E adesso? Il suo nome può tornare d'attualità, anche se al termine della stagione 2024/25 il tecnico classe '51 aveva dichiarato conclusa la sua avventura in panchina. Però Ranieri che già ha barcollato lo scorso giugno tra circa due mesi potrebbe ritrovarsi a essere uno dei pochi allenatori liberi sul mercato credibili per il ruolo di CT. Molto dipenderà certo anche dalle decisioni di Conte e Allegri, dalla posizione del nuovo presidente della FIGC su Roberto Mancini. Però la certezza è che il 22 giugno - giorno dell'elezione del nuovo numero uno della Federazione - è data che si sposa male sia con le esigenze dei club di avere già una guida tecnica, sia con quella dei top allenatori - a quel punto dell'estate - di avere già certezze sul loro futuro. Ranieri invece sarà presto libero da vincoli e, dovesse arrivare un anno dopo una nuova chiamata dalla FIGC, difficilmente risponderebbe come un anno fa.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile