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Tra Milan è Leao è crisi del settimo anno: può arrivare presto il divorzio, Mondiale decisivoTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:25Serie A
di Simone Lorini

Tra Milan è Leao è crisi del settimo anno: può arrivare presto il divorzio, Mondiale decisivo

La classica crisi del settimo anno rischia di spingere via Leao dal Milan. Il portoghese ha giocato un tempo da punta senza riuscire a incidere e sbagliando molto. Il pubblico ha iniziato a rumoreggiare fino a trasformarsi via via in fischi, diventati sempre più fragorosi nel secondo tempo quando, anche nell’amato ruolo di ala sinistra, non è cambiato nulla. Colpa di una condizione fisica che non lo sostiene a dovere dall’estate e di un atteggiamento che negli ultimi tempi non è sembrato quello ideale (dentro e fuori dal campo). Annata difficile per il portoghese, che è entrato in un vortice negativo nel 2026. Dopo l’infortunio all’adduttore destro del 9 dicembre, è subentrata la pubalgia che di fatto non lo ha mai abbandonato, limitandone esplosività e velocità, i suoi punti forti. Nel nuovo anno Rafa ha giocato 14 gare su 16, 11 da titolare e solo tre per 90 minuti, sottolinea Tuttosport. Il conflitto con Pulisic momento topico dell'anno Il momento topico della sua crisi è arrivato contro la Lazio: la sceneggiata contro Pulisic (reo di non avergli passato la palla) e Allegri che non è piaciuta al club, già scocciato per altri comportamenti a Milanello che hanno convinto i dirigenti a congelare il rinnovo del contratto in scadenza nel 2028 fino al 2030. Pochi giorni dopo ha alzato bandiera bianca nella rifinitura pre-Torino, lamentando un rinnovato fastidio all'adduttore — scelta che ha fatto discutere — e ha poi deciso di curarsi per una settimana in Portogallo durante la sosta. A Napoli era subentrato nel finale, quindi la debacle con l'Udinese. Presto può arrivare il divorzio Cresce il partito dei pro-cessione ora, ma a chi? Il Barcellona oggi è su altri obiettivi, idem il PSG e il Bayern Monaco. Potrebbe spuntare la Premier o magari la solita Arabia (ma Leao ci andrebbe a 27 anni?). Una discriminante potrebbe essere il Mondiale, che potrebbe rilanciarlo o eclissarlo ancora di più.