Carnevali parla di Grosso, Lotito di Sarri. Malagò e il richiamo della foresta: le top news delle 22
Francesco Farioli ai microfoni di 'TuttoMercatoWeb.com' ha risposto così riguardo la possibilità che possa allenare in Serie A: “Sinceramente oggi non è qualcosa su cui penso molto. La cosa curiosa è che in questa stagione non sono mai tornato in Italia, nemmeno durante le pause delle nazionali o nei pochi giorni liberi. La mia vita si è completamente modellata attorno al mio lavoro e vivere all’estero per tanti anni è stata un’esperienza umana e professionale incredibile. Forse la vera notizia è un’altra: mi preparo a iniziare la mia seconda stagione consecutiva nello stesso club".
Giovanni Malagò, candidato alla presidenza della FIGC, è intervenuto telefonicamente al ‘Global Launch of the 100’s’ dell’European Golden Boy in corso di svolgimento a Solomeo, parlando così della scelta: "Nelle epoche recenti non è mai successo di ottenere un semiplebiscito del genere senza proporsi e questo mi ha fatto riflettere. Poi è arrivato l’endorsement anche da tecnici e giocatori, lì ci ho riflettuto sempre di più. Ho sentito il richiamo della foresta, chi mi conosce sa che ho sempre sostenuto questo ruolo di essere al servizio del calcio, della Federazione. Io ci ho messo sempre la faccia”.
Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone, ha ripercorso da Solomeo, ai microfoni di TMW, la cavalcata del club ciociaro verso la promozione in Serie A: “Il sapore è particolare, perché non è tanto importante la promozione, quanto il modo come è stata costruita: con quegli ingredienti di cui si parla spesso nei convegni. Cioè l’equilibrio economico-finanziario, lo sviluppo delle infrastrutture e dei settori giovanili, la valorizzazione del brand. Noi abbiamo fatto questo, e poi abbiamo avuto un allenatore che è stato il software di questa macchina, è riuscito a dare l’entusiasmo e l’energia di cui avevamo bisogno".
Adriano Galliani ha parlato da Solomeo sul palco del “Global Launch of the 100’s” dell’European Golden Boy. L’analisi dello storico dirigente italiano sul nostro movimento parte con una constatazione: "Quelle che hanno vinto la Champions negli ultimi anni hanno tutte il doppio dei fatturati delle big italiane. Il Real Madrid fattura un miliardo e 200 milioni… Le italiane che fanno meglio fanno 400-450 milioni con le plusvalenze. Perché prima vincevamo e ora non più? Perché avevamo i migliori giocatori. L’ultimo a vincere il Pallone d’Oro giocando in Italia è Kaka nel 2007… I diritti all’estero poi fai fatica a venderli per diversi motivi. L’Inghilterra non fa fatica perché parla inglese. La Liga viene venduta nei paesi di lingua spagnola… La lingua italiana la parlano nel canton Ticino e basta”.
Maurizio Sarri scioglierà definitivamente le riserve lunedì prossimo. I contatti di queste ore con l'Atalanta hanno prodotto un lieve slittamento della decisione alla fine del campionato, quando incontrerà Claudio Lotito per aggiornarsi ed eventualmente dire addio. Ci sono due motivi importanti dietro questa scelta: la prima è che, per rispetto della Lazio, è giusto prendere una direzione al triplice fischio dell'ultima partita. Secondariamente ha ancora un contratto di due anni - fino al 2028 - con il club biancoceleste e comunque si deve liberare prima di dire di sì a chicchessia.
Claudio Lotito, presidente della Lazio e senatore della Repubblica, ha parlato ai cronisti presenti all'esterno di Montecitorio. Di seguito le sue principali dichiarazioni, riportate da LaLazioSiamoNoi.it, iniziando dal futuro dell'attuale allenatore Maurizio Sarri: "Ha un contratto con la Lazio, io sono il presidente della società, che volete da me? Chiedete a lui. L’allenatore ha un contratto con noi, punto”.
Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha rilasciato un'intervista a TMW a margine della presentazione del Golden Boy a Solomeo: "Con Grosso c'è un ottimo rapporto. È normale che ha un altro anno di contratto, ma alla fine della stagione si può pensare di allungare l'accordo. La volontà è quella di continuare il percorso con lui, ma allo stesso tempo siamo anche consapevoli che, essendo un allenatore bravo e tra i migliori che ci siano, ci possano essere delle possibilità per lui per migliorare. L'importante è arrivare a un certo punto e programmare perché poi il tempo stringe. Muharemovic andrà all'Inter? Siamo una società che in questi anni ha sempre cercato di fare una politica che dà ai giovani la possibilità di migliorare e soprattutto andare nei grandi club. È chiaro che chi ha queste caratteristiche è tra i più richiesti e penso che ora sia ancora un po' presto. Dipende anche dall'obiettivo della società, che è salvarsi, ottenere risultati positivi... Dovremo fare le giuste valutazioni tra richieste e opportunità economiche, un'insieme di cose che ci permetterà di valutare il percorso da fare".
Presente a Solomeo per la presentazione dei 100 candidati che si contenderanno il Golden Foot 2026, l'amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, ha rilasciato un'intervista esclusiva a Tuttomercatoweb.com, partendo dal futuro di Santiago Castro: "Sta facendo molto bene. Il mercato si concentra sui giovani e lui sarà oggetto di attenzione da parte di altri club. La nostra intenzione sarebbe quella di tenere i giovani migliori, ma bisogna essere in due a volere la stessa cosa".
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