Tutti gli esoneri di Allegri: il primo durò appena un'ora. Con la Juve esplose in Coppa Italia
Quello di oggi pomeriggio è il secondo esonero in carriera per Massimiliano Allegri al Milan. Una carriera ricca di successi, ma che in oltre 20 anni ha visto diverse battute d'arresto.
Il primo della sua carriera è durato appena un'ora: la SPAL nel novembre 2004 lo aveva esonerato salvo poi richiamarlo nel giro di 60 minuti poiché il sostituto designato non aveva dato una risposta definitiva.
Arriverano due esoneri a Grosseto tra il 2005 e il 2006 sotto la gestione del vulcanico Piero Camilli. A Lecco nel 2007 non inizia nemmeno: incomprensioni con la proprietà lo portano a salutare a metà luglio, poche settimane dopo aver accettato l'incarico.
Il primo presidente di Serie A ad esonerarlo è Massimo Cellino. Un presidente noto per essere un mangia-allenatori ma che aveva continuato a puntare su Allegri nonostante le 5 sconfitte nelle prime 5 partite nel 2008. La separazione arriverà 2 anni dopo e nemmeno per i risultati in campo ma perché Allegri iniziava a distrarsi delle voci che lo vedevano accostato a club più prestigiosi.
E infatti arriverà il Milan, col quale in tre anni e mezzo vince un campionato e una supercoppa, ma l'esperienza finisce nella nebbia di Reggio Emilia una notte di gennaio del 2014, sotto i colpi (quattro) di Domenico Berardi.
Infine la Juventus, dove l'esonero arriva alla fine del terzo anno del suo secondo ciclo, dopo la vittoria in Coppa Italia nella quale si lascerà andare a comportamenti eccessivi.
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