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Gennaro Gattuso ritorna in sella dopo 4 fallimenti (più uno). Nessuno come luiTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:02Serie A
di Andrea Losapio

Gennaro Gattuso ritorna in sella dopo 4 fallimenti (più uno). Nessuno come lui

In principio è stata la Fiorentina. Perché Gennaro Gattuso era diventato il nuovo allenatore dei viola nell'estate del 2022, salvo poi saltare in aria praticamente subito per i rapporti decisamente non straordinari con il figlio di Rocco Comisso, Joseph, ma più in generale per una incompatibilità che era visibile sotto gli occhi di tutti. Venti giorni prima era arrivato l'accordo, poi le discussioni sul calciomercato - oltre alle voci di una area di influenza da parte di Jorge Mendes - e l'addio istantaneo. Da lì in poi non è andata bene una. Prima al Valencia con diciotto partite giocate nella Liga e otto sconfitte, poi all'Olympique Marsiglia in Ligue 1 con sedici incontri e solamente cinque vittorie. Club che dovrebbero lottare per l'Europa e che, invece, arrivavano a poco più di una media punti di uno a match, score da salvezza. Poi è arrivato l'Hajduk Spalato, per una stagione intera: Gattuso era a più otto dalla Dinamo Zagabria, avversario principale, in un testa a testa con il Rijeka: non solo perde il titolo, ma arriva anche dietro al club della capitale, solitamente candidato unico alla vittoria finale. Poi c'è stata Bosnia-Italia, con lo storico "speriamo di avere fatto meno danni possibili" il giorno prima della disfatta di Zenica. Ora, dopo cinque fallimenti in fila l'uno all'altro, ecco la Lazio di Claudio Lotito. Difficilmente sono state date così tante seconde chance, sempre in club di alto livello.