Il Milan punta forte su Iraola: ieri incontro, ce ne saranno altri. Cosa ci si è detti
Cardinale ha dato le tempistiche: una settimana, dieci giorni al massimo, e poi si conoscerà il nome del nuovo allenatore del Milan, ovvero colui che succederà a Massimiliano Allegri sulla panchina dei rossoneri. In barba alla tendenza generale, cioè quella di scegliere prima l'amministratore delegato e poi il direttore sportivo, il patron americano e il suo fidato consigliere Zlatan Ibrahimovic stanno portando avanti i colloqui per il nuovo tecnico.
Chi è Iraola
Ieri, infatti, c'è stato un incontro a Londra con Andoni Iraola, reduce da tre annate super al Bournemouth. Arrivato in Premier League nel 2023, il basco eredita una squadra che aveva terminato al quindicesimo posto, lui finisce prima dodicesimo, poi nono e quest'anno sesto: conquista così la prima qualificazione europea per le Cherries in 126 anni di storia. Ad aprile annuncia che a fine stagione, adesso, avrebbe lasciato il club. E viene subito contattato dal Crystal Palace, ma, ora, aspetta la proposta del Milan.
Incontro
Si diceva dell'incontro di ieri. È il secondo con Iraola dopo quello della scorsa settimana, ma il primo con l'area societaria completamente ristrutturata e con Allegri esonerato. Si è parlato della volontà di regalare al Milan un allenatore dal gioco propositivo, offensivo, moderno. Per ora, ci si è limitati alle questioni tecniche. Poi, se Iraola sarà convinto, si andrà anche su quelle economiche.











