Pulisic: "Milan, non cerco di dare colpe. Potevo fare molto meglio, ma tengo la testa alta"
Archiviato il finale di stagione con il Milan, Christian Pulisic è già concentrato sul Mondiale con gli Stati Uniti. A ESPN l'attaccante americano ha parlato così poco prima della manifestazione che la sua Nazionale giocherà in casa: "I ragazzi hanno accumulato molta più esperienza a livello di club e a livello internazionale. Partecipare a un Mondiale come squadra, ottenere ottime prestazioni, superare la fase a gironi e poi subire una dura sconfitta contro una grande squadra, tutto ciò contribuisce alla crescita. Tutto ciò contribuisce all'apprendimento. La maggior parte dei ragazzi saranno molto più sereni, un po' più rilassati, pronti per i momenti importanti".
Impossibile però non parlare del finale di stagione con il Milan: "Non cerco di dare colpe o di capire quali siano stati i problemi. Ci sono stati momenti in cui avrei potuto fare molto meglio ed è stato un periodo difficile per la nostra squadra e per me, ed è a questo che si riduce tutto. Non ho cambiato il mio modo di allenarmi, il mio modo di prepararmi, né il modo in cui continuo ad andare avanti e a cercare di migliorare ogni giorno. Lo faccio ancora ed è per questo che posso tenere la testa alta. Ovviamente sono dispiaciuto, ma ora devo guardare avanti, a ciò che ho di fronte".
Il suo digiuno prolungato da gol sembra un problema, ma lui minimizza: "Mi è già successo in passato nella mia carriera. Ci sono momenti difficili e poi, a volte, un pallone ti rimbalza sul ginocchio ed entra, e da quel momento in poi sembra che entri qualsiasi cosa".
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