Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / milan / Serie A
Riorganizzazione nella dirigenza del Milan: i pareri di Fuser, Filippo Galli e SerenaTUTTOmercatoWEB
martedì 23 giugno 2026, 11:16Serie A
di Dimitri Conti

Riorganizzazione nella dirigenza del Milan: i pareri di Fuser, Filippo Galli e Serena

La riorganizzazione societaria del Milan fa discutere, tanto che l'edizione di oggi del Corriere di Milano propone le riflessioni di alcuni ex rossoneri a commento. Diego Fuser (ex centrocampista Milan 1989/90 e 1991/92): "Provano a fare il bene del club, mi auguro sia la formula per poter fare bene. Sono novità che se funzionano, tanto di cappello. Ibrahimovic? È stato un grande giocatore, ma da dirigente le dinamiche cambiano. Vedremo se avrà voglia di adattarsi e fare tesoro degli errori". Filippo Galli (ex difensore Milan dal 1983 al 1996): "Sicuramente è una soluzione di ripiego, ma mi piace l'idea di lavorare in team, in maniera orizzontale e senza gerarchia. Poi però qualcuno si deve prendere la responsabilità nelle scelte finali. Dico ripiego perché c'erano altre idee non andate a buon fine. Nel recente passato le intromissioni dell'area tecnica non hanno fatto bene al Milan, mi auguro non sia più così anche se non sarà facile. Ibrahimovic deve rispettare chi lavora nel club". Aldo Serena (ex attaccante Milan 1982/83 e dal 1991 al '93): "Mi sembra un pout-pourri di manager e persone qualificate, non tutte forse con esperienze di calcio di altissimo livello. Non so se sapranno fare squadra e avere una linea comune, quello che non è successo nella stagione scorsa. Amorim? Mi sembra la scelta più sensata. Va sostenuto, soprattutto in caso di problematiche iniziali".