Evani sconsolato sul Milan: "Rangnick ok, ma la programmazione è in ritardo"
L'ex centrocampista del Milan, Alberico Evani, ha parlato delle mosse dei rossoneri in una intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. A partire dal favorito per dirigere l'area tecnica, Ralf Rangnick: "Un nome ben noto a chi mastica calcio e non nuovo nemmeno ai tifosi del Milan, visto che se ne parlava come possibile allenatore qualche anno fa", le parole di Evani.
Che poi spiega: "È un uomo di idee e principi chiari, anche se ho una piccola perplessità sulle tempistiche. Se mi riferisco ai Mondiali con l'Austria? Certo. Il Milan già è giocoforza in ritardo con la programmazione della prossima stagione, se poi il nuovo direttore tecnico deve pensare ad altro per un mese dall’altra parte del mondo... Anche se, evidentemente, dovesse arrivare avrebbe con sé qualche collaboratore di fiducia operativo da subito".
Poi su Glasner: "Penso sia positivo ripartire da una linea precisa e condivisa da dirigenza e allenatore. Entrambi hanno in testa le idee dell’altro in fatto di tattica e calciatori, dato che hanno già lavorato insieme al Salisburgo. Il calcio di Glasner? Ho visto i buoni risultati al Crystal Palace, dove ha vinto ben tre trofei, ma non l’ho se- guito così a fondo da poter esprimere un giudizio definitivo. Ripeto, mi sembra, però, una mossa intelligente a pre- scindere se sbarcasse insieme a un dirigente come Rangnick".
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