Kaká ammette: "Io e Hazard i peggiori acquisti della storia recente del Real Madrid"
Quando Kaká approdò al Real Madrid nell’estate del 2009, l’entusiasmo attorno al suo arrivo fu enorme. Il brasiliano era reduce dalla conquista del Pallone d’Oro e dai successi europei con il Milan, e Florentino Pérez investì circa 67 milioni di euro per inserirlo nel nuovo progetto dei Galácticos insieme a Cristiano Ronaldo e Karim Benzema.
A distanza di anni, però, l’ex centrocampista ha espresso un giudizio sorprendentemente severo sulla propria esperienza in Spagna. Intervistato da Rio Ferdinand sul suo canale YouTube, Kaká ha ammesso di considerarsi uno dei più grandi flop del Real Madrid moderno: "La mia esperienza a Madrid è stata molto complessa, sia dal punto di vista personale che professionale", ha spiegato. "Sono arrivato dal Milan da miglior giocatore del mondo, ma se oggi si guarda alla lista degli acquisti meno riusciti del Real Madrid, credo che io sia al primo posto insieme a Eden Hazard. Basta vedere cosa dice la gente: Kaká e Hazard".
Secondo il brasiliano, le ragioni del suo rendimento al di sotto delle aspettative sono state principalmente due: i continui problemi fisici e la forte concorrenza all’interno della rosa. Con l’arrivo di José Mourinho in panchina, trovare spazio diventò ancora più difficile: "Il mio problema a Madrid è stato innanzitutto legato agli infortuni e, in secondo luogo, alle scelte dell’allenatore", ha raccontato. "Mourinho preferiva altri giocatori come Özil, Di María, Benzema e Cristiano Ronaldo. Eravamo in tanti a contenderci pochi posti e lui ha fatto altre scelte".
Nonostante le difficoltà, Kaká non ha mai smesso di cercare di conquistare la fiducia del tecnico portoghese. "Quel periodo è stato molto importante per me perché ho fatto di tutto per dimostrare di meritare più spazio. Volevo giocare con maggiore continuità, ma allo stesso tempo stavo attraversando una vera crisi d’identità". L’ex fantasista ha poi rivelato il conflitto interiore che lo accompagnava in quegli anni: "Mi chiedevo spesso chi fossi davvero: il miglior giocatore del mondo oppure uno dei peggiori acquisti del Real Madrid degli ultimi anni". Nonostante tutto, il suo legame con il club madrileno è rimasto intatto. Kaká ha ricordato con affetto il sostegno ricevuto da Florentino Pérez al momento dell’addio. "Il giorno della mia partenza mi chiamò nel suo ufficio e mi disse: 'Le cose non sono andate come speravamo, ma sono felice che tu abbia giocato per noi. Sei sempre stato professionale e corretto, senza mai parlare male dell’allenatore, del club o di chiunque altro'".
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