Messi e il nono Pallone d'Oro: la finale con la Spagna non deve cambiare un verdetto già scritto
Sette partite giocate, otto gol fatti e quattro assist forniti. Il bottino di Lionel Messi in questo Mondiale, in attesa della finale contro la Spagna di domenica, è qualcosa di incredibile. Nessuno, un mese fa, si sarebbe potuto immaginare una cosa del genere, ma il numero 10 dell'Argentina ha dimostrato ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, di essere di un altro pianeta. I 39 anni compiuti lo scorso 24 giugno sono soltanto un numero, in campo Messi fa ancora la differenza, in ogni partita, contro qualsiasi avversario. La spunto è sempre quello dei tempi migliori e anche se l'intensità non può essere la stessa di 10 anni fa, per ovvi motivi, la sua presenza, le sue giocate e il suo essere leader lo rendono fondamentale per la Seleccion.
Capitolo Pallone d'Oro: la finale del Mondiale non deve incidere
L'obiettivo di Messi è uno solo: vincere il secondo Mondiale consecutivo con l'Argentina, ma in queste ore è tornato inevitabilmente di moda anche l'argomento relativo al prossimo Pallone d'Oro, che verrà consegnato il prossimo 26 ottobre a Londra. Il capitano dell'albiceleste è il favorito numero uno per la vittoria, già prima della finale contro la Spagna, e se da una parte la vittoria del trofeo individuale più importante sarebbe scontata in caso di successo della Nazionale guidata da Scaloni, in caso di sconfitta si aprirebbe il dibattito. Un dibattito nel quale gli argomenti di discussione sarebbero comunque pochissimi, visto che Messi merita di vincere il Pallone d'Oro 2026 anche se non dovesse fare il bis al Mondiale.Non un premio alla carriera
E non si tratterebbe di un premio alla carriera, anzi, i numeri sono tutti dalla parte del numero 10. Dopo gli otto successi già festeggiati (nel 2009, 2010, 2011, 2012, 2015, 2019, 2021 e 2023) Messi punta al nono Pallone d'Oro e dopo un Mondiale del genere sembra impossibile pensare che qualcun altro possa vincerlo al posto suo. Quello del 2026 sarebbe tra i più meritati, non come nel 2010, e allora nessuno si metta di traverso: perché gli anni passano per tutti, ma per Lionel Messi sembra trascorrere più lentamente rispetto agli altri.Altre notizie
Ultime dai canali


