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Adani in estasi per l'Argentina: "Sono le lacrime che mi dà il calcio, non so neanche cosa dico"

Adani in estasi per l'Argentina: "Sono le lacrime che mi dà il calcio, non so neanche cosa dico" TUTTOmercatoWEB
Giacomo Iacobellis
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Giacomo Iacobellis
Oggi alle 12:42Mondiali 2026
L'opinionista della Rai spiega l'esultanza post 2-1 di Lautaro Martinez che ieri sera non è andata giù a molti spettatori.

Daniele Adani, opinionista di Rai Sport, ha voluto condividere coi suoi follower le emozioni che gli hanno regalato la prestazione di Lionel Messi e dell'Argentina nella semifinale del Mondiale di ieri contro l'Inghilterra. Questo il commento dell'ex difensore, grande tifoso dell'Albiceleste, per spiegare un'esultanza che non a tutti sembra essere però andata giù:

"A volte non so nemmeno cosa dico"

"La palla che mette Messi di destro è una giocata che non ha senso: a 39 anni, nel finale di gara, lui sceglie di andare a destra sul raddoppio di marcatura e la mette perfettamente in uno spazio tra difensori e portiere. Per me è la giocata più geniale di Messi al Mondiale, ripeto fatta al 90' contro gli inglesi. Ecco perché non credo più al destino. Ci sono situazioni che ti portano a rivivere dei momenti, testimoniarli mi fa commuovere. Mi vengono le parole da sole e sono di sentimento. A volte non so nemmeno cosa dico. Sono le lacrime che mi dà il calcio".

"Messi o Maradona? Tutti e due"

"Grazie a tutti, ho amore per il calcio attraverso le grandi icone. Non credo che ci sia un paragone tra Messi e Maradona. Sento sinceramente nel cuore che uno sia la continuità dell'altro. C'è un'evoluzione contemporanea di Messi che trasporta Diego in campo, anche lui argentino, numero 10, valorizzata attraverso le vittorie. Messi da 5 anni, ossia da quando è mancato Diego, ha cominciato a vincere tutto con l'Argentina…".

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