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Sabatini: "Milan, Amorim può essere scommessa vincente. Leao va coccolato"TUTTOmercatoWEB
© foto di TuttoSalernitana.com
Oggi alle 15:45Altre Notizie
di Daniele Petroselli

Sabatini: "Milan, Amorim può essere scommessa vincente. Leao va coccolato"

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Il direttore Walter Sabatini è intervenuto alla radio di Tuttomercatoweb.com, dove ha parlato della possibilità di avere Pep Guardiola come ct della Nazionale: "Non c'è nessun motivo per non avere Guardiola. E' un grande allenatore, ha fatto un calcio rivoluzionario. E' un allenatore, all'Italia serve un ct, che è una cosa molto diversa. Deve avere altre preoccupazioni, deve fare il calcio in maniera diversa, controllare i giocatori ma non allenarli se non 2-3 volte al mese. Guardiola ha bisogno di allenare e il ct difficilmente allena. L'alternativa Pirlo? Saprebbe come gestire la Nazionale, ne era il leader quando ha vinto nel 2006, conosce le dinamiche del gruppo nazionale, sarebbe in grado di fare questo mestiere, e anche bene. Ha la sensibilità e la storia che gli permettono di gestire lo spogliatoio". Roma, salta forse anche Summerville. Che ne pensa? "Se ti sbilanci con 50 mln per un giocatore come Summerville, sei fortunato che ci vada una squadra che offre di più. Sono tanti 50 mln. Stamattina un ds mi diceva come sia diventato difficile parlare di mercato internazionale, ci sono cifre incontrollabili. La Roma deve stare molto attenta ora, potrebbe sparare un solo proiettile se sono questi i prezzi e deve fare attenzione. E' un discreto giocatore comunque, ma non posso dire di più". Serie A, diversi i cambi in panchina. Da chi si aspetta un lavoro importante? "Da Fabio Grosso, come ha già fatto nella sua storia. Ha vinto il campionato di Serie B, poi anche lo scorso anno ha fatto bene. E' uno di quelli pronti per il grande salto e la Fiorentina lo è". E Gattuso? "C'è sempre qualche problema alla Lazio, legato a questioni amministrative. Ma la Lazio ha sempre fatto squadre competitive, Lotito ha fatto una scelta ponderata e corretta con Gattuso. Ha temperamento vero Gattuso, è uno muscolare direi, è un suo modo di vivere e di essere, che trasferirà alla squadra. Vedremo una squadra combattiva. Farà bene il suo lavoro a Roma". Il Como può puntare in alto? "E' già in alto, non so se riuscitranno a fare una rosa profonda da poter fare entrambe le competizioni. Può lottare per qualsiasi traguardo, è una società con le idee chiare. Fanno un mercato con idee chiare, molto rapido, credo siano pronti per fare qualcosa d'importante. Tenderanno a migliorare, non a tornare indietro". Milan, che ne pensa di Amorim? "Al Manchester hanno pagato tutti dazio. E' giovane, propositivo, mi pare una scelta che comporta qualche rischio, ma se non rischi nel calcio è meglio lasciar stare. E' una scommessa che potrebbe anche vincere il Milan". Che direbbe a Leao oggi? "Lo abbraccerei solo, diventerebbe mio figlio. Ci sono giocatori che hanno bisogno di essere coccolati, i campioni sono più deboli di quanto si possa pensare. Hanno bisogno di stima, affetto, di sollecitazioni di questo tipo. Per me è un giocatore importantissimo, molto raro da avere. Ha tecnica e velocità, cosa difficilmente replicabile". Ha un rammarico di un affare sfumato? "Rabiot, avevo avuto un accordo con la madre per portarlo a parametro zero alla Roma, poi non si completò per una mia presa di posizione che forse avrei potuto evitare. Volevo non portare via a parametro zero al PSG il giocatore, era un fatto di lealtà sportiva, perché l'anno prima presero Marquinho. La madre non voleva che pagassimo quell'indennizzo al club e l'affare sfumò".