Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Il ministro Abodi: "Guardiola? Chiunque sarà il ct dovremo essergli vicini"

Dimitri Conti
autore
Dimitri Conti
martedì 21 luglio 2026, 11:18Serie A
21.07.2026 11:18Serie A
"Maglia azzurra si ama, aspetto decisione di chi deve scegliere'
FotoTUTTOmercatoWEB

(ANSA) - ROMA, 21 LUG - "Chiunque sarà dovremo essere vicini a lui e al progetto che elaborerà con Maldini, Leonardo e al presidente federale. Questa è la fase della decisione e aspetto. Per me sarà sempre il tecnico della Nazionale e quindi sarà il migliore possibile. La maglia azzurra si ama e non è il momento di discuterla". Così Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, a margine dell'evento "1985-2026 Heysel, finalmente il giorno della memoria", torna sulle ipotesi di allenatori della Nazionale e tra i nomi torna ancora quello ambito di Pep Guardiola.

Poi, a chi chiede se tra coloro che sono nella "short list" redatta da Maldini, Leonardo e Malagò ci sia qualcuno che lo convince più di altri, risponde che "c'è sempre qualcuno. Ma passa in secondo piano perché è giusto che scelga chi deve scegliere".

Infine un pensiero sulla decisione di destinare lo 0,5% dei diritti audiovisivi sportivi assegnate alla Figc alla Lega Pro per incentivare il talento anche in ottica Nazionale, Abodi sottolinea come "c'erano diverse opzioni, come un decreto con delle risorse dedicate. Alla fine si è preferito trovare uno strumento che consenta a tutte e due le finalità di avere una base strutturale. Poi proseguiremo perché riteniamo sia giusto che ci sia quel valore economico per il calcio femminile professionistico. E vorremmo aggiungere anche qualcosa per il calcio femminile di base", conclude. (ANSA).

Fonte: ANSA

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Luca Calamai
Allegri non fa più la differenza ma sugli arbitri ha ragione. Senza Svilar e Dybala la Roma non è da scudetto. Date due acquisti a Gasp. Douvikas ha cancellato Kean. Lazio in testa: tifosi tornate tutti all’Olimpico
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile