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La stella a 19 anni, i trionfi berlusconiani, Spagna '82 senza giocare: tutti i titoli di BaresiTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 09:50Serie A
di Gaetano Mocciaro

La stella a 19 anni, i trionfi berlusconiani, Spagna '82 senza giocare: tutti i titoli di Baresi

Una lunga carriera piena di successi per il capitano del Milan, scomparso a 66 anni. Dall'inizio da predestinato all'apoteosi di fine anni '80
Franco Baresi è stato il capitano e il simbolo della rinascita del Milan, dagli anni davvero bui della Serie B e del rischio fallimento, ai trionfi in serie dell'era Berlusconi. Una vita in rossonero, 17 trofei vinti.

Lo scudetto della stella, gli anni bui

Il Piscinin ("piccolino", in milanese) esordiva a 17 anni in Serie A, lanciato da Nils Liedholm. A 19 anni da compiere vince lo scudetto della stella in quello che sarà l'ultimo anno di carriera di un'altra bandiera: Gianni Rivera. L'inizio folgorante è subito stoppato dallo scandalo Totonero che travolge il presidente rossonero Felice Colombo. Lui scende in B una volta, poi una seconda nel 1982 in un anno dove tutto va storto e sta pure fermo per quattro mesi per un'infezione al sangue. Baresi resta lì, maglia rossonera e numero 6 e resiste anche negli anni di Giussy Farina, con il club che è a un millimetro dal fallimento.

L'era Berlusconi: campione in Italia, in Europa, nel mondo

La svolta di Franco Baresi e del Milan è a febbraio 1986 quando Silvio Berlusconi compra il club. In pochi anni costruisce una squadra fortissima, partendo da una base solida di giocatori già in rosa. Su tutti proprio il capitano Baresi. Nove anni dopo lo scudetto della stella ecco il secondo titolo, maggio 1988 col Milan che supera il Napoli al termine di un'incredibile rimonta. Maggio 1989, la prima Coppa dei Campioni con 80mila tifosi al seguito nella finale di Barcellona contro lo Steaua. Maggio 1990, il bis contro il Benfica a Vienna. Le due intercontinentali a Tokyo. C'è anche la Supercoppa Italiana, è lui il primo ad alzare il trofeo, nel 1988 dopo la vittoria contro la Sampdoria. E una Supercoppa europea, la prima in assoluto del Milan, nel 1990 contro il Barcellona.

L'era Capello, il dominio italiano e il record d'imbattibilità del portiere. La finale di Coppa dei Campioni saltata

Con l'arrivo di Fabio Capello, Baresi è il capitano e leader di una difesa collaudata che diventa insuperabile: campione d'Italia nel 1991/92 da imbattuto. Ancora uno scudetto nel 1992/93 e uno ancora nel 1993/94, dove il suo apporto assieme al reparto difensivo è fondamentale nel record d'imbattibilità di Sebastiano Rossi (929 minuti). Si agigungono le varie supercoppe italiane: 1992, 1993 e 1994. Vincerà la Coppa dei Campioni del 1994 ma non alzerà lui la coppa: l'ammonizione ricevuta in semifinale gli impedirà di sfidare il Barcellona. Vincerà una seconda Supercoppa nel 1994 contro l'Arsenal. L'ultimo titolo è lo scudetto del campionato 1995/95: lì ci sarà l'ultimo gol di Baresi, a Padova, alla prima giornata.

Il Mondiale del 1982, ma da comparsa

C'è infine un titolo vinto, ma mai sentito del tutto suo: il Mondiale del 1982. Enzo Bearzot lo chiama tra i 22 ma il libero titolare è Gaetano Scirea e Baresi, che è il suo naturale erede, si limita a guardare.