Baresi e il Pallone d'Oro mancato. Lo sfiorò nel 1989, Berlusconi gliene diede uno ad honorem
Quando si parla di giocatori che avrebbero meritato il Pallone d'Oro ma non l'hanno mai vinto, Franco Baresi è fra i primi a cui pensiamo. C'è stato un momento nella storia del calcio in cui era, per distacco, il miglior difensore al mondo. Nella miglior squadra al mondo.
1989, un podio tutto milanista
Ci è andato vicino una sola volta, nel 1989. Arrivò secondo, dietro Marco van Basten e Frank Rijkaard. Un trio tutto milanista e questo rende l'idea di cosa fosse quella squadra in quel periodo. Chi fa gol però si prende sempre la copertina e il Cigno di Utrecht segnò due reti nella finale di Coppa dei Campioni, due reti in semifinale, il gol decisivo ai quarti di finale. Non riuscirà più ad andarci vicino, entrando nella Top 10 in altre 3 occasioni: 1988 (8°), 1990 (5°) e 1993 (6°) nonostante i trionfi di quel Milan e i record d'imbattibilità della difesa.
Berlusconi rimediò all'ingiustizia di France Football
Nelle interviste rilasciate nel corso degli anni, Baresi ha dichiarato di non avere rimpianti. Eppure, il premio dato a un altro libero come Mathias Sammer nel 1996 fa capire come a volte il calcio sia ingiusto. A metterci una pezza ci pensò Silvio Berlusconi che gli regalò un Pallone d'oro originale. Ci fu anche la consegna, a San Siro, davanti al suo pubblico: "Per premiare il suo spirito di squadra, il suo spirito di sacrificio. L'esempio che ha dato a tanti giovani, che ha dato a tutti noi in tanti anni di Milan. Sarai sempre nel nostro cuore".






