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Alessandro Moggi: "Malagò la scelta migliore. Giusto partire dal dt prima del ct"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 20:53Serie A
di Ivan Cardia
fonte Da Forte dei Marmi, Lorenzo Marucci

Alessandro Moggi: "Malagò la scelta migliore. Giusto partire dal dt prima del ct"

Il procuratore: "Maldini è uno dei migliori dirigenti negli ultimi anni, è stato un grande calciatore e ha tutte le qualità per dare un contributo".
Alessandro Moggi ha parlato in occasione di “United for Meyer”, evento in corso di svolgimento a Villa Alpebella, a Forte dei Marmi: “È giusto restituire qualcosa a chi ne ha bisogno. In questo caso ai bambini del Meyer, è giusto che il calcio faccia la sua parte”. Che nome consiglierebbe a Malagò come nuovo ct? “Intanto credo che Malagò sia stata la scelta migliore, uomo illuminato, uomo di sport da lunga data e con grandi risultati. È una ripartenza importante per la Federazione e per il calcio in assoluto. La scelta del ct non è semplice, per quello che si legge, se i nomi sono quelli di un ticket Maldini-Conte, caschiamo bene. Credo sia giusto partire prima dal direttore tecnico e poi dall’allenatore, come si fa in qualsiasi club”. Il calcio italiano ha toccato il punto più basso. C’è stata un’idea che l’ha colpita di più? “Io credo che il settore giovanile sia la parte più importante su cui lavorare. Ci lamentiamo di queste tre mancate qualificazioni ai Mondiali: credo vadano fatte riflessioni anche sui due Mondiali precedenti, da troppo tempo non riusciamo a raggiungere risultati degni. Questo nasce dalla mancanza di qualità, che oggi non abbiamo per la presenza esagerata di stranieri, sia nei settori giovanili sia nelle prime squadre. Non possiamo impedire ai club di fare mercato con gli stranieri, ma possiamo spingere perché ci siano più italiani nei settori giovanili”. Crede che Maldini possa accettare? “Non lo so, è un augurio che faccio al calcio italiano. Maldini è uno dei migliori dirigenti negli ultimi anni, è stato un grande calciatore e ha tutte le qualità per dare un contributo importante alla ripartenza del calcio”. Come si riparte? “Con i risultati. Il tennis oggi è lo sport con il maggior impatto e questo perché c’è Sinner. I campioni sono il motore della passione e del senso di appartenenza del tifoso”.