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Neymar un campione o una star del calcio? Col Brasile tanti record e pochissimi trofeiTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 12:50Mondiali 2026
di Raimondo De Magistris

Neymar un campione o una star del calcio? Col Brasile tanti record e pochissimi trofei

O'Ney ha annunciato il suo ritiro dalla nazionale verdeoro dopo l'eliminazione dalla Coppa del Mondo 2026 per mano della Norvegia
Cosa resterà del Brasile di Neymar? All'indomani dell'eliminazione del Brasile dalla Coppa del Mondo 2026, dopo l'annuncio di O'Ney che a 34 anni dice addio a una nazionale con cui ha esordito nel 2010 e poi ha giocato quattro Mondiali, si può solo analizzare ciò che è stato fatto con la maglia verdeoro da uno dei più grandi talenti di sempre del calcio brasiliano. "Ci ho provato, ci ho provato, ma ora è finita. Ho iniziato qui e ho finito qui", ha detto nel suo post d'addio alla nazionale verdeoro. L'esordio nell'agosto 2010 fu proprio al MetLife Stadium contro gli Stati Uniti: in quel Brasile c'erano ancora Marcelo e Robinho, O'Ney aveva 18 anni e andò subito a segno. Il primo di 80 gol con la maglia del Brasile in 130 partite.

Come sono andati i quattro Mondiali di Neymar

Neymar per numero di gol realizzati con la casacca verdeoro ha superato anche Pelé, 80 contro 77. Ha disputato quattro Mondiali: quest'ultimo acciuffato per il rotto della cuffia, convocato soprattutto per assecondare la volontà popolare. I primi tre invece da assoluto protagonista e in tutti i casi ha concluso la competizione con le lacrime agli occhi. Se la generazione di Zico verrà ricordata come quella dei perdenti soprattutto dopo la sconfitta al Sarrià contro l'Italia di Paolo Rossi, chissà come verrà ricordata quella di Neymar a cui in Qatar venne dato del cascatore. In Russia la sua corsa si fermò ai quarti di finale contro il Belgio, mentre in Brasile - nel Mondiale giocato in casa - fu costretto ad assistere dalla tribuna al 7-1 della Germania dopo che nei quarti Zuniga gli aveva rifilato una ginocchiata alla schiena rendendolo indisponibile. Neymar per questo Mondiale ha ritrovato la maglia del Brasile dopo un'assenza di quasi tre anni, dopo un durissimo infortunio che l'ha messo fuorigioco per un anno. Dopo il ritorno in patria e ulteriori problemi fisici. Ancelotti l'ha convocato perché nessuno più di Neymar porta in giro per il mondo lo spirito dei brasiliani, nessuno più di lui li rappresenta. La sua convocazione a fine maggio è stata accolta al pari di una vittoria, ma il suo apporto in queste settimane è stato praticamente nullo. Negli Stati Uniti non s'è nemmeno lontanamente visto il Neymar di un tempo, il rigore trasformato ieri a tempo scaduto è sembrato un congedo più che un'ultima speranza.

L'oro olimpico e poi...

E allora cosa resta di Neymar con la maglia verdeoro? Il Brasile non vince un Mondiale dal 2002. Il successo più rilevante degli ultimi anni è stata la Copa America del 2019 e O'Ney in quella rassegna continentale giocata in casa, era assente a causa di una rottura parziale del legamento della caviglia. Ha vinto una Confederations Cup nel 2013, soprattutto un oro olimpico nel 2016 a Rio. Quest'ultimo è di fatto l'unico vero successo con la sua nazionale di un calciatore che - a conti fatti - ha riscritto la storia della nazionale brasiliana solo nei numeri.