Disastro Juve coi portieri. Vicario e Di Gregorio valgono più delle etichette
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Nel calcio come nella vita, i marchi e le etichette sono dure da staccare. Da mandar via. A volte non bastano neanche le dimostrazioni pratiche e figuriamoci quando non riesci a farlo, per mille motivi, anche per colpe tue. Per questo non possiamo che definire, tout court, un disastro la gestione dei portieri della Juventus. Perché Guglielmo Vicario e Michele Di Gregorio valgono più delle etichette con cui arriva uno e va via l'altro.
Ne parliamo nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com in compagnia di Marco Conterio
Vicario alla Juventus, le prime parole
Dopo l'ufficialità del suo passaggio alla Juventus, Guglielmo Vicario, portiere arrivato a Torino in prestito con diritto di riscatto dal Tottenham, ha rilasciato la sua prima intervista da giocatore bianconero. Quali sono le sue emozioni nell’essere finalmente entrato nella famiglia bianconera? "L’emozione è grande, perché è il sogno di una vita. Da quando sono bambino ho sognato e sperato in questo momento. Ovviamente non hai mai la certezza di riuscirci e quindi sono orgogliosissimo di me stesso e della mia famiglia per essere arrivato fin qui. Avere l’opportunità di rappresentare la Juventus è il massimo che si possa chiedere come ambizione. Per me è un punto di arrivo, perché rappresentare questi colori, questo club e questa storia comporta un grande senso di responsabilità, che sono felice di assumermi e che sento davvero dal cuore. Faccio ancora fatica a realizzare tutto, ma sono estremamente felice".Altre notizie
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