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Giraudo: "La FIGC andava commissariata. Si è cambiato il presidente ma non la linea"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 12:25Serie A
di Dimitri Conti

Giraudo: "La FIGC andava commissariata. Si è cambiato il presidente ma non la linea"

Lunga intervista a La Stampa distribuita oggi per Antonio Giraudo, ex dirigente della Juventus che non parlava pubblicamente da vent'anni, dopo l'esplosione del caos Calciopoli, e che dice la sua su svariati argomenti di interesse. Anche di attualità.

"Malagò non cambia le idee"

Come per esempio la ristrutturazione del calcio italiano, che da qualche settimana ha un nuovo presidente della FIGC, Giovanni Malagò. Sul quale si esprime in questi termini Giraudo: "Nel 2006 eravamo campioni del mondo e primi nel ranking FIFA. Con certi risultati come gli ultimi, bisognava resettare e tutti a casa. A cominciare da Abete, da decenni ai vertici federali con risultati perdenti. Per me la Federazione andava commissariata, invece si è cambiato il presidente ma non le logiche".

Il caso Mancini, Oriali e Conte

Giraudo si è espresso anche sulla contestata scelta del ct, che è il rientrante Roberto Mancini: "Mi chiedo perché sia stato considerato più grave il contratto di sponsorizzazione betting in Russia di Pirlo rispetto alla situazione di Oriali, coinvolto nella vicenda del falso passaporto di Recoba, per la quale fu condannato e ha poi patteggiato. Mancini? Mi pare non piaccia alla Lega di Serie A. E Antonio Conte neanche interpellato. Peccato per Maldini, ma concordo con lui, nessuna possibilità di innovare con questi presupposti". Leggi l'intervista integrale, clicca qui

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