Roberto Baggio diffida da 150mila euro all'Ac Prato: "Non siamo noi"
I legali di Roberto Baggio diffidano l'Ac Prato per l'uso non autorizzato della sua immagine sui social, chiedendo 150.000 euro: la società nega responsabilità
L'Ac Prato ha ricevuto una diffida dai legali di Roberto Baggio per aver utilizzato, a fini promozionali e senza autorizzazione, l'immagine del campione sui social. La società toscana, che milita in Serie D, ha immediatamente respinto ogni responsabilità, dichiarandosi estranea ai fatti contestati.
La diffida
Ieri il Prato ha ricevuto una diffida dai legali di Roberto Baggio nella quale si attribuisce alla società la pagina Instagram "malatopeiprato" e si contesta l'utilizzo a fini promozionali dell'immagine del campione, alterata con strumenti di intelligenza artificiale, con richiesta di rimozione dei contenuti, di rettifica pubblica e di pagamento della somma di 150.000 euro.La replica della società
Il club ha immediatamente preso le distanze dalla vicenda con una nota ufficiale: "La pagina 'malatopeiprato' non è gestita, controllata né in alcun modo riconducibile ad AC Prato. I canali ufficiali del Club sono esclusivamente il sito acprato.it e i profili social a esso collegati, tra cui il profilo Instagram @acprato1908. La Società non ha mai utilizzato, su alcun canale, il nome o l'immagine di Roberto Baggio, e nessun contenuto della pagina in questione è mai stato pubblicato o condiviso dai canali del Club".La contro-richiesta dell'avvocato Guerra
Per il tramite del proprio legale, l'avvocato Sandro Guerra, la società ha riscontrato la diffida rilevando che una semplice verifica avrebbe consentito di accertarne l'estraneità e ha invitato Roberto Baggio a devolvere in beneficenza, a un ente di suo gradimento, la somma di 4.536 euro, pari alle spese sostenute dalla società per rispondere a una richiesta rivolta al destinatario sbagliato.Le parole del presidente Politano
La nota del club prosegue esprimendo "il massimo rispetto per Roberto Baggio, uno dei calciatori più amati della storia del calcio italiano", e condivide "l'esigenza che l'immagine di ogni persona sia protetta da utilizzi non autorizzati, tanto più se realizzati con strumenti di intelligenza artificiale". Il presidente dell'Ac Prato, Antonio Politano, ha dichiarato: "La pagina indicata nella diffida non appartiene al Club e non è in alcun modo riconducibile alla Società e sarebbe bastata una verifica elementare per accertarlo. AC Prato non ha mai utilizzato l'immagine di Roberto Baggio, per il quale nutre il massimo rispetto, e non accetta di essere associata a condotte che non le appartengono".Altre notizie
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