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Inizia il maxi-girone di Champions, Di Canio: "Italiane massimo ai quarti tranne l'Inter"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 11:08Serie A
di Dimitri Conti

Inizia il maxi-girone di Champions, Di Canio: "Italiane massimo ai quarti tranne l'Inter"

Comincia questa sera la Fase Campionato di Champions League e per l'occasione La Stampa ha intervistato Paolo Di Canio, ex attaccante e oggi commentatore in tv dove seguirà la manifestazione con Sky Sport: "Sì, il PSG può puntare al tris e si scatena da febbraio-marzo. Mi ha sorpreso la cessione di Barcola, ma non era facile rifiutare i 140 milioni del Liverpool". Chi le rivali principali? Di Canio non esita: "Bayern Monaco, Barcellona e Arsenal. Non il Real Madrid? Manca qualità a centrocampo e solidità in difesa. Può fare bene il City, hanno regalato acquisti importanti a Maresca".

Maresca e Kane Pallone d'Oro

A proposito di Maresca, Di Canio sfrutta la sua presenza sulla panchina dell'Etihad per un ragionamento sulle valutazioni fatte in Italia a proposito degli allenatori: "C'è troppo amichettismo e si esalta a prescindere. Ha vinto il Mondiale col Chelsea e non proviene dalla scuola italiana: i suoi maestri sono Pellegrini e Guardiola. Per questo la sua nomina è passata in sordina, invece dovrebbe essere un vanto". E sul Pallone d'Oro non ha dubbi: "Kane, altrimenti sarebbe una vergogna. Come quando non l'hanno dato a Lewandowski nel 2021".

Le italiane nelle coppe europee

Impossibile per Di Canio non concentrarsi anche sulle italiane: "Per i luoghi comuni, la Serie A rimane il campionato più difficile. Ma dove? Ci sono troppi spazi, nessuno marca nello stretto. E manca una sana aggressività". Quindi spazio all'analisi per le varie italiane nelle coppe europee: "L'Inter può andare avanti, le altre con accoppiamenti fortunati possono ambire ai quarti. Il Como può essere la sorpresa". Due parole anche per Juventus e Milan, impegnate in Europa League: "Spalletti e Amorim dovranno dosare le forze. Ho qualche perplessità su Woltemade, giusto trattenere Nico Gonzalez. E mi convince Douglas Luiz come regista".

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