Corvino: "Alla Juve mancherà Vlahovic. Sono certo che si sarebbe esaltato con Spalletti"
Il calciomercato è finito e con esso è tempo di bilanci: tante squadre si sono mosse per rinforzarsi, qualcuna ce l’ha fatta, altre un po’ meno. A tal proposito è stato il dirigente di lungo corso Pantaleo Corvino, ospite negli studi di Dazn, ha fare la sua disamina su chi si è mosso meglio e a chi invece manca ancora qualcosa tra i venti club di Serie A. Per quanto riguarda la regina dei mercato estivo, il dirigente pugliese non ha dubbi: “Vado controcorrente e dico l’Atalanta perché sono convinto che il miglior mercato lo fanno i club con visione del presente e del futuro, tenendo contro di entrate e uscite”.
Discorso diverso, invece, per il miglior colpo in assoluto, dove anche qui Corvino non ci sta a pensare due volte: “Senza dubbio dico Stones a parametro zero preso dall’Inter. Lo metto in cima a tutti perché ha grandi qualità e tanta leadership”.
A chi invece, per Corvino, manca ancora qualcosa è la Juventus. In particolare modo, nonostante gli acquisti di Kolo Muani e Woltemade, l’ex ds del Lecce non è molto d’accordo sulla scelta che è stata fatta su Dusan Vlahovic: “Credo che alla Juventus manca uno come Vlahovic. Sarebbe stato interessante vederlo allenarsi con Spalletti, uno che riesce a valorizzare al massimo gli attaccanti con certe caratteristiche. Sono convinto che con Luciano si sarebbe esaltato anche Vlahovic”.






