Milan-Inter 3-1, le pagelle: Moreira da fenomeno, come Modric. Chivu, ma le punte?
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Dimitri Conti
Dimitri Conti
ieri alle 22:48Serie A
autore Dimitri Conti
31.10.2026 22:48Serie A
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Milan-Inter 3-1, grande festa per i rossoneri perché il derby è del Diavolo. Nella stracittadina di Milano si segna solo nel primo tempo: aprono le danze Rabiot e Pulisic, accorcia soltanto Bastoni prima dell'ultima rete del match, segnata da Moreira su punizione.
I VOTI DEL MILAN
Maignan 7 - Se questo derby si è sviluppato entro certi binari, Amorim e in generale il mondo Milan lo deve anche alle importanti parate del francese nel primo tempo. Una, in particolare, su Spence. Gila 6 - Adattato a terzino destro per l'infinita emergenza in infermeria, lo spagnolo - anch'esso non ancora al meglio - interpreta il ruolo con le doti che ha. Brivido per un rigore nel finale, ma era petto netto. De Winter 6,5 - La coppia centrale dei rossoneri ha vita abbastanza facile nel contenere Thuram che molto spesso rimane da solo. Nell'unica occasione in cui scappa, spende l'ammonizione tattica con intelligenza. Pavlovic 6 - Probabilmente avrebbe dovuto tenere la marcatura su Bastoni in occasione del 2-1 segnato dal centrale nerazzurro. Per la dote di personalità che ha immesso nel derby, però, si può anche passare oltre. Diawara 7 - Nonostante la giovane età e l'inesperienza su certi livelli, mette sul prato di San Siro una dote di personalità mica da ridere. Considerata l'intraprendenza di Spence, era tutt'altro che banale. Dall'83' Bartesaghi sv. Musah 6,5 - È un soldatino di Amorim e come tale interpreta il derby. Dinamismo infinito e disponibilità al sacrificio: queste le doti che gli consentono, per esempio, di conquistare la punizione che Moreira tramuta nel 3-1. Dall'83' Jashari sv. Modric 7 - Il veterano del centrocampo in partite del genere sa come si fa a salire in cattedra. Anche con piccoli gesti, se non impercettibili: vedi quando capisce che Moreira ha in canna il gol e gli lascia la punizione. Rabiot 7 - Il tocco del 2-0 è morbido come la seta con cui vengono realizzati i migliori abiti della sartoria francese. E pazienza se resteremo col dubbio se il suo fosse un tiro o un tentativo di cross. Moreira 8,5 - Dopo stanotte, diventerà il nuovo idolo della Milano rossonera. Arrivato in estate per tanti milioni di euro, comincia a far capire il perché di tanta spesa: per serate così. Prestazione da fenomeno. Dall'89' Hutchinson sv. Ramos 5 - L'unica nota stonata nel perfetto spartito preparato da Amorim per il derby. L'allenatore lo vedeva come possibile protagonista, sarà invece l'unico avulso dal gioco. E lontano da un voto sufficiente in pagella. Dall'89' F. Terracciano sv. Pulisic 7 - Ieri ha rinnovato a 5 milioni netti l'anno fino al 2031: decide di festeggiare lo step professionale sbloccando il derby con un fondamentale, il colpo di testa, che non è proprio tra i più vistosi del suo bagaglio. Dall'83' Cisse sv. Allenatore: Amorim 7,5 - L'ingresso nel derby dei suoi è feroce, in 10 minuti arriva già un doppio vantaggio. Un pizzico di braccino a quel punto è naturale, per sua fortuna Moreira inventa da fermo il 3-1 prima dell'intervallo. Chi si aspettava un Milan intimorito nel secondo tempo, ha fatto male i conti: il Diavolo tiene alti i giri anche nella ripresa e contiene le idee di rimonta dei rivali. Vince il derby al primo colpo e può festeggiare: forse stanotte comincia davvero il suo ciclo.I VOTI DELL'INTER
J. Martinez 6 - Si trova impallinato tre volte già nel primo tempo, senza dare l'impressione di avere responsabilità eccessive o di poterci fare qualcosa. Forse poteva giusto posizionarsi meglio sulla punizione del 3-1. Bisseck 5 - Legge male lo sviluppo della prima azione davvero pericolosa del match, saltando a vuoto e permettendo a Pulisic di insaccare l'1-0. Per il resto della gara soffre meno, ma quella è una macchia evidente. Dall'82' Bonny sv. Akanji 6 - Per come si originano i tre gol del Milan, sembra avere poche responsabilità, ma neanche lui sfugge al senso di impotenza nella serata dell'Inter. Fa comunque anche la sponda per il 2-1 di Bastoni. Bastoni 6,5 - Tornato a fare il braccetto, è grazie al suo colpo di testa sotto misura se si riaprono le danze sul tabellino a metà primo tempo. Le sofferenze del reparto arretrato però vedono coinvolto anche lui. Dall'82' Dimarco sv. Spence 6 - All'esordio nerazzurro dal 1' in Serie A proprio nel derby, non vuole far rimpiangere la scelta e ci mette per questo intensità e voglia ma non sempre precisione. Senza un miracolo di Maignan, però, avrebbe segnato. Barella 5 - È a caccia del primo gol di sempre in un derby della Madonnina: stasera avrebbe un bel pallone offerto da Thuram, ma si fa murare. Nel resto della sua partita troppi errori per uno del suo livello. Dall'82' Esposito sv. Calhanoglu 6 - Non sarà stata la miglior prestazione del turco con l'Inter, ma tutto sommato fino a che è in campo è risultato essere il migliore (o comunque meno peggio) del centrocampo nerazzurro. Dal 72' Zielinski 5,5 - Vero che entra in una fase di stanca della partita, ma se Chivu lo sceglie è anche per ravvivare la sua squadra. Il polacco, invece, si adagia sul grigiore generale. Sucic 5,5 - Comincia da mezzala di sinistra, ma deve avere avuto facoltà di sganciarsi più spesso perché lo si ritrova di frequente ad accompagnare l'azione in avanti. Non riesce però ad essere preciso né concreto. Carlos Augusto 5 - Preferito a Dimarco forse anche guardando alla fase difensiva, smentisce però questa valutazione facendosi subito bruciare da Moreira. Prosegue nella sua prestazione negativa fino in fondo. Diouf 5,5 - Schierato in una posizione inedita, fluttua tra centrocampo e attacco ma sembra essere lui per primo confuso dalle nuove richieste di Chivu. Ci prova comunque in modo impreciso, prima di lasciare il campo. Dal 72' Mkhitaryan 6 - Non che serva a nulla, ma perlomeno tenta di dare linfa nuova con strappi in avanti. Su uno di questi nasce anche l'illusione di aver avuto un calcio di rigore. Thuram 5,5 - Abituato ad avere sempre un partner in attacco, questa volta deve invece lavorare perlopiù in solitaria. Qualche guizzo, in una serata però nella quale fin troppo spesso si ritrova chiuso in gabbia. Allenatore: Chivu 5 - Approccio con la partita shock: i nerazzurri confermano la preoccupante tendenza allo svantaggio iniziale. Il gol di Bastoni a metà primo tempo fa pensare alla 'solita' rimonta, ma la punizione di Moreira riporta a due lo svantaggio all'intervallo. Decide di non mettere mano ai cambi molto a lungo, inserendo tra l'altro i due attaccanti in panchina solo per 7 minuti più recupero: o ci sono motivazioni fisiche, oppure è davvero una scelta incomprensibile.Altre notizie
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