Il caso Diego Moreira e un assist vincente alle multiproprietà internazionali
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Raimondo De Magistris
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Oggi alle 08:55Serie A
autore Raimondo De Magistris
01.11.2026 08:55Serie A
L'esterno belga classe 2004 ieri sera ha deciso il derby di Milan grazie a due assist e un gol direttamente da calcio di punizione
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Ma che partita ha fatto Diego Moreira? Schierato largo a destra nel 3-4-2-1 del Milan, il calciatore nato a Liegi che ha scelto la nazionale belga dopo aver fatto parte delle trafile giovanili nel Portogallo è stato il migliore in campo nel derby della Madonnina che ha visto i rossoneri battere 3-1 l'Inter. Il classe 2004 è stato assoluto protagonista con l'assist per l'1-0 di Pulisic e col corner basso calciato sui piedi di Rabiot per il secondo. Poi, dopo la rete di Bastoni, ha chiesto a Modric il permesso di calciare una punizione dal limite dell'area a ha fissato il punteggio sul definitivo 3-1.
"E' stata una notte speciale, era importante vincere il derby ma ora bisogna guardare avanti. Ho segnato per la prima volta su punizione, sono andato convinto su quel pallone", ha detto il calciatore 22enne che a differenza di Goncalo Ramos sta ampiamente giustificando il maxi-investimento estivo. Ma conoscete la sua storia?
Da dove arriva Moreira
Prodotto del settore giovanile del Benfica, grande protagonista della Youth League vinta dalle aquile nel 2022 con un 6-0 in finale contro il Red Bull Salisburgo, dopo un paio di stagioni nella squadra B ha fatto il suo esordio in Primeira Liga a 18 anni ancora da compiere grazie a Nélson Veríssimo: è il 13 maggio 2022, un bel riconoscimento prima di un paio di stagioni decisamente complicate. Già, perché Moreira che all'epoca era considerato uno dei grandi fiori all'occhiello del settore giovanile del Benfica si rifiuta di rinnovare il contratto scadenza giugno 2023 e allora nella stagione successiva viene relegato in seconda squadra, in seconda divisione. La stagione è decisamente complicata, si conclude con la sua firma da svincolato per il Chelsea. Con un club che, non avesse avuto lo Strasburgo come paracadute, probabilmente avrebbe bruciato un altro ragazzino molto promettente che oggi sta diventando un top player. Ma andiamo con ordine.L'importanza del passaggio allo Straburgo
L'avventura di Moreira al Chelsea dura solo due mesi. Firma il 1° luglio 2023, va via il 30 agosto. Nel mezzo giusto il tempo di debuttare con la maglia dei blues in Coppa di Lega contro il Wimbledon. Dopo quella partita viene ceduto in prestito all'Olympique Lione ma in cinque mesi sono di più le partite che osserva da spettatore che quelle in campo: sette presenze e nemmeno 400 minuti complessivi. E' così che a gennaio torna a Londra, stavolta per giocare con la seconda squadra dei blues anche se spesso e volentieri viene aggregato alla prima senza però mai scendere in campo. La sua gestione dopo due anni con tante chiacchiere e nessun progetto di crescita comincia a diventare complicata. E allora cosa fare? La mossa più logica, la cessione allo Strasburgo. All'altro club del consorzio statunitense BlueCo guidato da Todd Boehly e Clearlake Capital che nell'estate 2023 aveva acquistato la società transalpina. In Francia Moreira spicca il volo, 76 presenze e sette gol in due stagioni, due annate ad altissimi livelli che gli valgono la chiamata del Milan. Un investimento da oltre 50 milioni di euro che settimana dopo settimana appare sempre più giustificato.Altre notizie
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