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Monza-Venezia 1-1, le pagelle: Stankovic top, bene Busio, Haps e LucchesiTUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
Oggi alle 19:10Serie B
di Andrea Carlino

Monza-Venezia 1-1, le pagelle: Stankovic top, bene Busio, Haps e Lucchesi

Risultato finale: Monza-Venezia 1-1 MONZA Thiam 7 – Prova complessivamente molto sicura, sul gol non può intervenire mentre nel resto della gara trasmette calma con uscite alte tempestive, letture preventive puntuali e mani sempre ferme. Ravanelli 6 – Gara lineare, presidia il lato destro con attenzione e senza fronzoli, concede poco nell’uno contro uno e con gestione semplice del pallone contribuisce a mantenere equilibrio. Delli Carri 6,5 – Personalità al centro del reparto, vince numerosi duelli in area e chiude in scivolata su cross e traversoni, incide con tempi d’intervento puliti e pochissimi errori di marcatura. Lucchesi 7– Interpretazione moderna del ruolo, accompagna l’uscita palla al piede fino alla trequarti creando superiorità, in fase difensiva mantiene concentrazione elevata e spegne una transizione pericolosa. Ciurria 6,5 – Apporto costante sulla corsia, attacca la profondità con continuità e confeziona cross interessanti, sui piazzati dalla destra alza il coefficiente di pericolosità e costringe il Venezia ad abbassarsi. dal 78’ Bakoune 6 – Ingresso ordinato, si colloca alto e largo per dare ampiezza al forcing finale, accompagna il possesso con scelte semplici e garantisce una linea di passaggio sicura. Obiang 6 – Guardia discreta davanti alla difesa, legge diverse seconde palle e si fa trovare presente nelle chiusure centrali, in alcune transizioni perde brillantezza ma resta riferimento per i compagni. dall’84’ Mota 6,5 – Impatto vivace, si muove tra le linee con intelligenza e prova spesso ad attaccare lo spazio alle spalle dei difensori, pur senza conclusioni pulite crea apprensione continua. Pessina 7 – Leadership evidente, unisce corsa in pressione e lucidità nelle scelte, dal dischetto mantiene freddezza assoluta e guida il ritmo della squadra, letture tattiche sempre di alto livello. Hernani 6,5 – Piede educato e struttura fisica al servizio del centrocampo, lavora in entrambe le fasi e dai piazzati genera pericoli notevoli, sfiora il gol olimpico e collabora bene alla riconquista alta. dal 70’ Colombo 6,5 – Ingresso ispirato, si posiziona con intelligenza tra le linee e offre appoggi costanti, con giocate di prima prova ad alzare la velocità della manovra nella zona di rifinitura. Azzi 6,5– Spinta regolare sulla sinistra, alterna ampiezza e tagli interni, arriva al cross in più situazioni e si rende pericoloso anche di testa, fase difensiva gestita con discreta attenzione. Cutrone 6,5– Temperamento da riferimento offensivo, apre il match con pressing feroce e sfiora un gol splendido al volo, la generosità nei contrasti porta anche al giallo ma incide sull’intensità generale. dal 78’ Colpani 6– Tecnica e creatività al servizio della squadra, da subentrato cerca subito il duello individuale sul lato sinistro, prova a cucire gioco nello stretto e porta imprevedibilità. Petagna 7– Punto d’appoggio fondamentale, protegge palla con mestiere e distribuisce sponde di qualità, costruisce occasioni per sé e per i compagni, l’assist per Cutrone certifica la sua lettura del ruolo. dall’84’ Keita 6– Ultimi minuti in chiave offensiva, attacca spesso la profondità e l’uno contro uno, muove la difesa lagunare e contribuisce ad aumentare la pericolosità, manca solo il guizzo finale. Paolo Bianco 7– Piano gara chiaro, con un Monza che reagisce allo svantaggio producendo gioco e occasioni, i cambi a trazione anteriore risultano coerenti e tengono alto il baricentro fino al triplice fischio. Rimane in corsa per la lotta alla promozione diretta, ma sarà lotta fino alla fine con Venezia, Frosinone e Palermo. VENEZIA Stankovic 7,5 – Serata da protagonista, nel primo tempo tiene in piedi il risultato con interventi importanti su Cutrone e sui piazzati di Hernani, sul rigore viene spiazzato, ma nelle uscite mostra coraggio e sicurezza. Svoboda 6,5 – Duello intenso con Petagna, alterna qualche sofferenza sul breve a chiusure pesanti in area, contributo rilevante anche sulle palle inattive dove si fa valere nel gioco aereo. Sverko 7 – Presenza centrale di grande affidabilità, comanda la linea con personalità, accorcia in avanti quando necessario e copre la profondità, il recupero su Petagna nel secondo tempo vale quasi come un gol. Schingtienne 6– Comportamento prudente ma efficace, si propone poco oltre la metà campo, dentro l’area gestisce bene il corpo a corpo e protegge con ordine il secondo palo sui cross opposti. Hainaut 5,5 – Lavoro generoso sulla corsia, aiuta in copertura e raddoppio, il fallo di mano che porta al rigore abbassa una prestazione comunque volenterosa e poco appariscente in fase offensiva. Perez 6,5– Personalità nel cuore del gioco, alterna conduzioni verso destra a palloni messi in area con buona qualità, crea una grande imbucata per Lauberbach, nel finale paga la fatica ma resta faro tecnico. dal 91’ Lella 6– Ultimi minuti di pura gestione, entra con concentrazione e si occupa di schermare la corsia, contiene bene Colpani e accompagna il pallone oltre la linea nei momenti chiave. Busio 7 – Centralità evidente, spezza il pressing con conduzioni verticali e giocate pulite, sull’azione del vantaggio sceglie il tempo perfetto per innescare Haps, equilibrio tra qualità e quantità. Doumbia 6 – Applicazione costante, si dedica soprattutto alle coperture e ai raddoppi sulle mezzali avversarie, si vede meno nella proposta offensiva ma offre un contributo prezioso alla compattezza. Haps 7,5 – Attacco alla profondità perfetto e mancino incrociato che sblocca la partita, sulle corsie resta minaccia continua e sfiora la doppietta con un’altra conclusione. dal 46’ Sagrado 6 – Secondo tempo di lavoro nascosto, posizionamento attento in fase di non possesso, contribuisce a intasare il centro e riduce gli spazi per gli inserimenti del Monza. Yeboah 6,5 – Energia pura, guida la transizione che porta al gol e più volte risale il campo palla al piede, in mezzo al traffico si destreggia con buona tecnica, calo fisiologico nella parte finale. dall’85’ Compagnon s.v. Adorante 6 – Movimento sempre utile, viene incontro per legare il gioco e prova soluzioni nello stretto, il colpo di tacco per Yeboah mostra qualità, in zona tiro gli manca la stoccata decisiva. dal 70’ Lauberbach 6 – Impatto fisico notevole, attacca lo spazio e tiene impegnati i centrali, sfiora il pallone in scivolata su grande imbucata, consente al Venezia di respirare e salire. Giovanni Stroppa 7 – Gestione pragmatica del big match, costruisce una squadra pronta a colpire in transizione e poi a difendere con ordine, i cambi consolidano la tenuta e portano a casa un punto pesante. Rimane in vetta alla classifica.