Una parata per voltare pagina: Skorupski si riprende il Bologna
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Leonardo Nevischi
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Oggi alle 07:41Serie A
autore Leonardo Nevischi
01.11.2026 07:41Serie A
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Ci sono partite che possono cambiare il peso di un'intera stagione, almeno sul piano personale. Per Lukasz Skorupski, Bologna-Monza potrebbe rappresentare proprio una di queste. Dopo settimane complicate, tra errori pesanti, polemiche e una concorrenza interna che iniziava a farsi sempre più ingombrante, il portiere polacco ha trovato nel modo più difficile e spettacolare la risposta che cercava: parando un calcio di rigore nel finale e contribuendo in maniera decisiva al 2-1 rossoblù del Dall'Ara.
Una serata che assume un significato particolare se si ripercorre quanto accaduto nelle ultime settimane. Le incertezze contro Atalanta e Torino avevano lasciato il segno, costando al Bologna punti preziosi e alimentando inevitabilmente le critiche nei confronti dell'estremo difensore. A rendere ancora più complicato il momento c'era stato anche l'episodio della mancata partecipazione alla riunione tecnica prima della trasferta di Napoli, circostanza che aveva contribuito ad aumentare le perplessità attorno alla sua gestione.
Eppure, nonostante tutto, Palladino ha continuato a puntare su di lui. Una scelta tutt'altro che scontata, considerando che alle sue spalle Massimo Pessina scalpitava e che l'ipotesi di un avvicendamento tra i pali stava diventando sempre più concreta anche nel dibattito tra i tifosi. Il rischio di perdere definitivamente il posto non era più soltanto una suggestione.
Poi è arrivato il Monza. Una partita che sembrava poter riaprire vecchie ferite già al 6', quando il rigore di Varela ha spiazzato proprio Skorupski, portando avanti i brianzoli. Ma il momento della svolta è arrivato all'81': dopo il penalty trasformato da Bernardeschi per il 2-1, il Monza ha avuto l'occasione di rimettere tutto in equilibrio con il terzo calcio di rigore dell'incontro. Dal dischetto si è presentato Cutrone, ma questa volta il portiere rossoblù non ha lasciato scampo ai dubbi. Ha intuito la traiettoria, si è disteso e ha respinto la conclusione, conservando il vantaggio della squadra di Palladino.
Una parata pesantissima, non soltanto per il risultato, ma soprattutto per il suo significato. Perché Skorupski si è ritrovato improvvisamente dall'altra parte della barricata: da protagonista involontario delle recenti difficoltà rossoblù a uomo copertina di una vittoria fondamentale. Il Dall'Ara ha potuto festeggiare il ritorno al successo casalingo, ma il numero uno polacco ha trovato anche qualcosa di personale da portarsi a casa.
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