C'è un altro Kvaratskhelia in Georgia. È il fratello, Tornike, e gioca per l'Inter
Quando a suo tempo, nel calciomercato estivo del 2022, Khvicha Kvaratskhelia ha fatto il suo atterraggio sul pianeta della Serie A, aveva davvero le fattezze di un alieno. Il talento e le giocate del georgiano hanno fin da subito fatto innamorare la piazza di Napoli, (anche) da lui condotta alla conquista di un indimenticabile Scudetto.
Normale quindi che ad evocare Kvaratskhelia e ad accostarlo ad una squadra di Serie A, si finisca a fare un certo rumore. Forse non tutti sanno che un altro Kvara è già in orbita di una squadra italiana. Ma, e ci sarà chi è stupito e chi forse no, questa non è il Napoli, bensì l'Inter. E non è semplicemente un 'altro Kvara', il protagonista della vicenda in questione, bensì letteralmente il fratello di Khvicha.
Si chiama Tornike Kvaratskhelia, ha compiuto 16 anni da un paio di settimane abbondanti (il suo compleanno era il 7 febbraio) e per il ruolo che ha in campo, ma anche per le movenze e l'identikit calcistico, ricorda tremendamente il fratellone Khvicha, per quanto quest'ultimo sia ben 9 anni più grande. Esterno d'attacco che ama partire dalla sinistra per accentrarsi, proprio come il più noto della famiglia Kvaratskhelia che la Serie A già visto in azione. Anche nel suo caso con la facilità di calcio e di utilizzo di entrambi i piedi.
È ancora troppo presto per poter sapere Tornike potrà essere come il fratello maggiore Khvicha anche in termini di rendimento in campo ad alti livelli e di traguardi, sia individuali che di squadra, ma di certo c'è che basta vedere un paio di video a lui dedicati per ritrovarci le movenze del talento che ha incantato Napoli e acceso i riflettori del grande calcio sulla piccola e lontana Georgia.
Nel paese ex sovietico l'Inter ha una propria accademia (la Inter Academy Georgia, con cui i nerazzurri hanno rinnovato un paio d'anni fa l'accordo fino al 2029) e proprio lì milita attualmente Tornike Kvaratskhelia. Con l'attenzione del grande calcio che si sta sempre più spostando verso la fascia dei calciatori giovani, e un cognome nel frattempo diventato altisonante ad accompagnarlo, c'è da giurare che i nerazzurri non si faranno scappare l'occasione di portarlo a giocare in Italia, qualora il contesto si facesse favorevole.
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